{"id":1919,"date":"2014-11-04T13:29:55","date_gmt":"2014-11-04T12:29:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?post_type=event&#038;p=1919"},"modified":"2014-11-13T22:08:30","modified_gmt":"2014-11-13T21:08:30","slug":"una-sporca-storia","status":"publish","type":"event","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?event=una-sporca-storia","title":{"rendered":"UNA SPORCA STORIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Il culto dei morti \u00e8 uno dei dati pi\u00f9 importanti nella cultura malgascia. Non si sbaglia se si pensa che ne \u00e8 il tratto distintivo!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">La memoria dei morti \u00e8 onnipresente perch\u00e9 noi ne siamo il ricordo vivente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Si sa con quanta cura i malgasci procedano ai funerali che sono il marchio di onore reso ai propri defunti. Il funerale deve essere portato a termine con la massima cura possibile poich\u00e9 da questo dipende se il morto riposer\u00e0 nella pace senza tornare ad inquietare chi \u00e8 vivo. In caso contrario, lo spirito del morto non lascer\u00e0 il villaggio, venendo a inquietare parenti, donne e bambini o, addirittura, lasciando dietro a s\u00e9\u00a0una scia di altri morti.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_1920\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Diario-3-nov.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1920\" class=\"size-medium wp-image-1920\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Diario-3-nov-300x256.jpg\" alt=\"Nella foto vediamo una famigliola che si prepara a portare le ossa dei propri morti -sistemati dentro le casse- nella tomba di famiglia\" width=\"300\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Diario-3-nov-300x256.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Diario-3-nov-700x599.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Diario-3-nov.jpg 827w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1920\" class=\"wp-caption-text\">Nella foto vediamo una famigliola che si prepara a portare le ossa dei propri morti -sistemati dentro le casse- nella tomba di famiglia<\/p><\/div>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">La scorsa settimana la notizia che MM era morta vol\u00f2 sulle bocche di tutti e Betanatanana era curiosa di sapere l\u2019epilogo: i famigliari avrebbero sfidato la \u201cpazienza&#8221; del villaggio seppellendo la donna fra i loro morti?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Il motivo dell\u2019inquietudine era serio. La donna in questione era morta in prigione a Mahajanga: incarcerata un anno fa in seguito all&#8217;accusa di aver trafficato le ossa dei morti. Bisogna sapere che qui -nel Melaky- la grande maggioranza della gente sono immigrati che vengono dal sud del Madagascar (come gli antandroy); dall\u2019est (come gli antaisaka) o dal centro-sud (come i betsileo). Al momento dei funerali si procede, quindi, ad una sepoltura sommaria perch\u00e9 la famiglia\u00a0 poi, anche a prezzo di grandi sacrifici, nel giro di qualche anno far\u00e0 in modo che si proceda alla riesumazione e che il morto sia portato nella tomba di famiglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u201c<em>Da vivi nella stessa casa e da morti nella stessa tomba<\/em>\u201c dice un proverbio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Da un po&#8217; di anni in qua, per\u00f2, \u00e8 nato questo lucroso commercio e traffico di ossa dei morti. Si parla di prezzi molto alti: per tre chili\u00a0si pu\u00f2 ricevere la somma di 1.000.000 di ariary (300 e passa euro). Non sono ancora riuscito a capire a cosa serve questo commercio e cosa diavolo si potrebbe produrre. Si dice che le ossa possano esser usate per prodotti cosmetici o medicinali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Stando il fatto che i cimiteri sono molto lontani dai villaggi e, quindi, non custoditi, il lavoro dei ladri risulta essere quasi un gioco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">La donna in questione e la sua \u00e9quipe si faceva procurare le ossa, che venivano poi messe dentro delle taniche riempite di toaka gasy (che \u00e8 l\u2019acquavite locale, simile alla grappa e ricavata dalla canna da zucchero). Le taniche, poi, erano inviate tramite un battello che trasporta regolarmente merci e passeggeri fino a Mahajanga. E l\u00ec si perdevano le tracce: non si sa se rivendute ad altri malgasci oppure a commercianti indiani, visto che prendere il largo da Mahajanga verso le Comore \u00e8, tutto sommato, abbastanza facile. A volte le ossa venivano occultate dentro sacchi di riso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Con questo commercio la famiglia aveva fatto grossi guadagni reinvestiti in costruzioni di case. Ho conosciuto qualche altro caso di ladri di ossa umane. Diventa difficilissimo poterle restituire alle famiglie interessate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Dalle parti di Tananarive mi dicono che ci sono delle autentiche gang che ripuliscono letteralmente le tombe di tutto quello che trovano\u2026 lambamena, vestiti, scarpe, protesi, ecc. ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">L\u2019esecrazione comune non pare produca frutti n\u00e9\u00a0possa costituire un qualche freno a queste bande criminali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">La famiglia, poi, ottenne di poter seppellire il cadavere della donna in questione presso lontani parenti in un villaggio parecchio lontano da qui e probabilmente all&#8217;oscuro della vicenda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Vergogna, disgusto e rabbia sono i sentimenti che si vedono nei volti di tutti; non \u00e8 da escludere\u00a0la rappresaglia di qualche famiglia che scopre profanate le tombe dei propri morti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il culto dei morti \u00e8 uno dei dati pi\u00f9 importanti nella cultura malgascia. 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