{"id":2899,"date":"2015-12-22T12:24:57","date_gmt":"2015-12-22T11:24:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?post_type=event&#038;p=2899"},"modified":"2015-12-22T12:30:10","modified_gmt":"2015-12-22T11:30:10","slug":"aggiornamento-dalla-missione-5","status":"publish","type":"event","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?event=aggiornamento-dalla-missione-5","title":{"rendered":"AGGIORNAMENTO DALLA MISSIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Carissimi,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> in questi mesi tutto \u00e8 corso via fin troppo in fretta.<\/span> <span style=\"color: #000000; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Nei mesi scorsi ci sono state le elezioni dei deputati e dei sindaci, con molti imbrogli e frodi che hanno tenuto in tensione il paese\u2026 Inutili i ricorsi ovviamente. E poi la quotidianit\u00e0 ha ripreso il sopravvento. Furti di zeb\u00f9 e sparatorie sono ripresi come prima, cos\u00ec come il malgoverno e la corruzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Per almeno tre mesi \u00e8 stato uno stillicidio: ogni settimana qualche furto, con relative sparatorie con morti e feriti. Quanti? Tre o quattro ogni settimana. Poi finalmente qualcuno ha deciso che bisognava lasciar qui in permanenza i gendarmi. A Betanatanana le cose sembravano calmarsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> <a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fucile-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2848 size-medium\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fucile-1-300x111.jpg\" alt=\"fucile 1\" width=\"300\" height=\"111\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fucile-1-300x111.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fucile-1-700x260.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fucile-1.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per\u00f2 il 23 ottobre un altro fatto di sangue, in un piccolo villaggio a tre km da qui, che credo rimarr\u00e0 a lungo nella memoria di noi tutti, poich\u00e9 molto pi\u00f9 violento degli altri e che ha lasciato sul campo undici cadaveri. Una dodicesima vittima \u00e8 stata uccisa con un colpo alla schiena, a freddo, dai gendarmi stessi, il sabato, giorno di mercato a Betanatanana. Era stato lui a far venire i \u201c<em>malaso<\/em>\u201d (si chiamano cos\u00ec i ladri di bestiame) da oltre 200 km ed aveva facilitato le cose conducendo gli zeb\u00f9 fuori dal villaggio. Dopo questo <em>shock,<\/em> abbiamo avuto le \u201csolite\u201d promesse degli amministratori, che ci assicurano che adesso tutto andr\u00e0 a posto, grazie anche alla campagna per l\u2019introduzione della carta d\u2019identit\u00e0 obbligatoria per tutti. Altre spese e \u201c<em>tracasseries<\/em>\u201d. \u00a0E poi la smentita di chi si fa beffe dello Stato. A circa 40 km da qui, quattro giorni fa, altro assalto. Ma stavolta le cose sono state fatte alla grande: 70 uomini hanno \u201cripulito\u201d alcuni villaggi, andandosene con oltre 700 zeb\u00f9 e cinque ostaggi! I gendarmi, arrivati il giorno dopo, sono tornati indietro senza inseguirli, perch\u00e9 ritenuto troppo rischioso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Cinesi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2841\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Cinesi-300x177.jpg\" alt=\"Cinesi\" width=\"300\" height=\"177\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Cinesi-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Cinesi.jpg 656w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Anche noi adesso, come in tanti luoghi dell\u2019Africa, abbiamo nuovi inquilini: sono arrivati anche qui i cinesi. Ci sono da alcuni mesi ormai. Tempo fa avevamo visto arrivare delle camionette con dei cinesi, accompagnati da scorte di militari. \u00a0Erano i geologi, che dalle carte che consultavano, cercavano di reperire i posti dove trovare preziosi fossili. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Ora che il trattore <em>Ferguson<\/em>, nuovo di pacca, ci fa visita ogni settimana, siamo davvero \u201cdentro il giro\u201d.\u00a0 Infatti il rimorchio riparte pieno di almeno quattro tonnellate di pietre grezze. Cercano pietre dure. <a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2842\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre-300x207.jpg\" alt=\"Pietre\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le pi\u00f9 apprezzate sono le \u201c<em>agathes bleues<\/em>\u201d.\u00a0 E cos\u00ec, ad esempio, il mio amico David, oltre la sessantina, che non ha risaie, ma ha una famiglia numerosa di figli e nipoti, passa mesi e mesi laggi\u00f9 tra i campi a scavare. Sta diventando molto competente nello scavare le buche e cercare i preziosi reperti. Come lui tanti altri, che non hanno altre risorse per guadagnarsi da vivere. Sa bene che i cinesi cercano pietre cos\u00ec! Sa appena leggere e scrivere, ma \u00e8 diventato rapidamente esperto di pietre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">La foto qui sotto dice in tutta la sua durezza le fatiche di questa gente per scavare e trovare le pietre.<\/span> <a style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\" href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2843\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre2.jpg\" alt=\"Pietre2\" width=\"575\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre2.jpg 575w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pietre2-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/a> <span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">E ovviamente i cinesi hanno tutto l\u2019interesse a buttarsi in questo lucroso <em>business<\/em> dove i perdenti sono, come prevedibile, i nostri contadini, pagati una miseria: passano sette\/otto ore al giorno dentro le buche, nel fango, a caccia di pietre.<\/span> <span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Matrimonio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2845\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Matrimonio.jpg\" alt=\"Matrimonio\" width=\"400\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Matrimonio.jpg 749w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Matrimonio-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Matrimonio-700x393.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/span> <span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Primo matrimonio a Betanatanana di questi due giovani nella foto, che lo sollecitavano da qualche tempo, celebrato nel nuovo spazio adibito provvisoriamente a cappella. Ci siamo appena lasciati alle spalle il sinodo sulla famiglia voluto da papa Francesco. Neppure qui nel Melaky la famiglia \u201cgode di buona salute\u201d. Chiesa e Stato non riescono a mettersi d\u2019accordo per \u201csemplificare\u201d le cose e cos\u00ec la gente anzich\u00e9 uno, dovrebbe fare tre matrimoni. Il primo, quello pi\u00f9 importante, \u00e8 il matrimonio secondo le tradizioni etniche. Io, prima diffidente, ora sono pienamente d\u2019accordo sulla sua importanza. Direi che la chiesa malgascia dovrebbe valorizzare molto di pi\u00f9 questa ricchezza umana e culturale. E\u2019 normale che sia data attestazione pubblica ai genitori ed alla famiglia della ragazza per averla cresciuta e preparata alla vita. Non dimentichiamo che si tratta anche di \u201calleanza fra famiglie\u201d ed \u00e8 una garanzia supplementare sulla sua \u201ctenuta\u201d. In comune si fa il matrimonio civile, il secondo, che la chiesa \u00e8 \u201cobbligata ad esigere\u201d secondo le leggi francesi di inizio \u2018900.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">E poi c\u2019\u00e8 il matrimonio religioso, che qui dalle nostre parti \u00e8 ancora\u00a0 un fatto di <em>\u00e9lite<\/em>. E la gente fatica molto a capirne l\u2019utilit\u00e0. I mali denunciati dal sinodo sono purtroppo veri anche qui. Magari anche qualcuno in pi\u00f9. Sar\u00e0 una bella sfida per la catechesi di questi prossimi anni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><em>Una storia per Natale\u2026 (<\/em>ma non di buonismo). Qualche sera fa mi vedo davanti due ragazzini e chiedo loro come vanno le cose. Erano particolarmente eccitati. Stiamo introducendo la possibilit\u00e0, per i ragazzi pi\u00f9 brillanti, di passare alla classe superiore nei primi mesi dell\u2019anno scolastico. Ed i miei due ragazzini venivano a dirmi, con gli occhi radiosi, che ora sono in seconda media. Uno di loro si chiama S\u00e0ntatra e ha una storia che vi riassumo in poche righe. L\u2019avevo trovato a dicembre dello scorso anno che \u201cvagava\u201d per Betanat\u00e0nana e gli avevo chiesto se andava a scuola. Mi rispose che veniva da lontano; a causa della presenza dei ladri di bestiame, erano fuggiti dal loro villaggio di Antsondrond\u00e0va, a 50 km da Betanat\u00e0nana, e che erano appena arrivati con la famiglia. Un\u2019anziana signora che ci ascoltava mi raccomand\u00f2 caldamente di prenderlo a scuola. Gli chiesi che classe frequentasse e lui mi disse la prima elementare. Un ragazzo di undici anni dentro una classe di \u201cpulcini\u201d di prima elementare\u2026chiunque si sarebbe scoraggiato\u2026 Ma il nostro piccolo eroe la prese con filosofia, anzi con molta seriet\u00e0 e dopo qualche tempo la sua maestra mi disse che in quella classe era \u201cfuori posto\u201d. E cosi pass\u00f2 in terza. Dopo qualche mese la sua nuova maestra mi assicur\u00f2 che il ragazzo si sarebbe trovato benissimo anche in quinta elementare. E cosi S\u00e0ntatra \u201csbaragli\u00f2\u201d tutti agli esami di quinta. Dopo alcuni mesi di prima media tutti i suoi insegnanti mi confermarono che anche in seconda media se la sarebbe cavata egregiamente. Era quanto lui e il suo amichetto venivano a dirmi due sere fa. Allora l\u2019ho preso in disparte e gli ho detto: \u201dRaccontami meglio la tua storia, che conosco solo per sommi capi\u201d. Ci sedemmo in disparte e cominci\u00f2: \u201cHo dodici anni, ho una sorella di nove ed un fratellino di due anni. L\u2019anno scorso a dicembre sono venuti i ladri di bestiame ed hanno portato via i nostri zeb\u00f9. Quando pap\u00e0 se ne \u00e8 accorto, ha preso il fucile ed \u00e8 corso fuori. C\u2019erano per\u00f2 due di loro che lo aspettavano e l\u2019hanno ucciso a fucilate. Noi siamo scappati via e mia mamma non vuole pi\u00f9 tornare a Antsondrond\u00e0va. Ora stiamo con i nonni a Ankijab\u00e8, un piccolo villaggio vicino a Betanat\u00e0nana. Adesso sono qui e sono contento. Ho anche gi\u00e0 cominciato il catechismo e spero a Pasqua di ricevere il battesimo\u201d. Sono passati istanti lunghi prima che riuscissi a rispondergli, mentre ripensavo alla tragedia di questo ragazzo che un anno fa \u201cvagava\u201d per Betanatanana. Anche lui far\u00e0 Natale quest\u2019anno con qualche goccia di gioia regalatagli da chi di voi lo porta avanti grazie alle adozioni a distanza.<\/span> \u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Non mi fermo a parlare delle costruzioni realizzate quest\u2019anno grazie ai vostri sacrifici. Guardando avanti, vedo che sono davvero urgenti la costruzione e la messa in funzione rapida di un ambulatorio che sar\u00e0 gestito, con la scuola, da una comunit\u00e0 di suore che dovrebbero venire a Betanatanana. I villaggi di <em>brousse<\/em> aspettano con impazienza che si facciano pozzi e classi per i ragazzi che vengono a scuola e che aumentano ogni anno; penso soprattutto a Ankilimanar\u00ecvo (una classe), a Mandros\u00f2a (un pozzo e due classi), a Ank\u00ecsatra (un pozzo due classi e due alloggi per gli insegnanti). Per la nuova chiesa di Betanat\u00e0nana abbiamo gi\u00e0 finito le fondamenta e bisogner\u00e0\u2026 arrivare a termine. Ma anche nel 2016 faremo ci\u00f2 che potremo, con le risorse che il Signore ci metter\u00e0 a disposizione. Intanto, <strong>grazie <\/strong>a tutti voi, perch\u00e9 \u00e8 un vero miracolo ci\u00f2 che si \u00e8 fatto in due anni e mezzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Un grazie particolare a voi amici ammalati che ci sostenete con la preghiera e a voi che nei mesi scorsi avete pianto i vostri cari, che vi hanno lasciato in ricordo le parole della liturgia: \u201d<em>Ai tuoi fedeli Signore la vita non \u00e8 tolta, ma trasformata!<\/em>\u201d. Sapete bene che vi sono vicino!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Seppur lontani e sperduti in queste boscaglie, seguiamo e viviamo gli eventi della Chiesa. E il nostro papa Francesco ci attende sul limitare di questo anno che finisce e ci propone con quel suo sorriso largo e ammiccante quest\u2019anno giubilare della Misericordia. Misericordia che viene dalle due parole \u201cmiseria e cuore\u201d, tutte due da risanare e da ripulire. Siamo consapevoli che il nostro cuore \u00e8 un mare di miseria che ha bisogno della grazia risanante e solo dopo possiamo a nostra volta donare misericordia. Misericordia da ricevere: dal Signore, dalla Chiesa, dai nostri cari e dalle persone con cui viviamo. Ed anche Misericordia da donare, senza limiti, n\u00e9 scadenze, perch\u00e9 siamo chiamati ad amare come Ges\u00f9, visto che \u201csiamo a sua immagine\u201d e gli assomigliamo. A tutti voi i pi\u00f9 cari auguri di un anno giubilare di pace e di gioia.<\/span> <span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><strong>AUGURI DI UN SANTO NATALE E DI UN SERENO 2016. <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Vi abbraccio tutti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0Riccardo<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi, in questi mesi tutto \u00e8 corso via fin troppo in fretta. \u00a0 \u00a0 &nbsp; Nei mesi scorsi ci sono state le elezioni dei deputati e dei sindaci, con molti imbrogli e frodi che hanno tenuto in tensione il paese\u2026 Inutili i ricorsi ovviamente. 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