{"id":1434,"date":"2014-07-02T22:04:00","date_gmt":"2014-07-02T20:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?page_id=1434"},"modified":"2014-07-09T23:35:35","modified_gmt":"2014-07-09T21:35:35","slug":"il-canale-di-ambango","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?page_id=1434","title":{"rendered":"IL CANALE DI AMBANGO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Ambango era un villaggio particolarmente bisognoso di acqua. Specialmente durante la stagione delle piogge, le persone che abitano in questa zona non potevano disporre di acqua per quattro\/cinque mesi. L\u2019unica \u201cfonte\u201d di approvvigionamento dell\u2019acqua erano le pozze, con la conseguenza \u201cnormale\u201d che dissetarsi comportava dissenterie, che sono la\u00a0prima causa di mortalit\u00e0 infantile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080499.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1549\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080499-150x150.jpg\" alt=\"P1080499\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080499-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080499-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Parecchi tentativi negli anni precedenti per l\u2019escavazione di un pozzo erano andati falliti perch\u00e9 il terreno era molto duro, l\u2019acqua era molto in profondit\u00e0 e una volta raggiunta non risultava bevibile. Cos\u00ec l\u2019unica soluzione possibile era di portare l\u2019acqua dal vicino fiume con un canale di 5,5 chilometri. In particolare lo studio doveva presentare delle soluzioni anche per rendere potabile l\u2019acqua, almeno una parte di essa; l\u2019altra sarebbe stata utilizzata per l\u2019irrigazione delle risaie. Potevano cos\u00ec essere resi irrigui almeno 800\/900 forse anche 1.000 ettari da coltivare a risaia, permettendo di avvicinarsi ulteriormente all\u2019autosufficienza alimentare\u00a0per le circa 5.000 persone dei villaggi della zona ovest della Missione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1100025.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1550\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1100025-150x150.jpg\" alt=\"P1100025\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1100025-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1100025-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Nel 2007 venne scelto il progetto ritenuto pi\u00f9 rispondente alle aspettative della gente e si avviarono i lavori che si presentarono subito pi\u00f9 difficoltosi di quanto fosse stato previsto: la pulizia del tracciato, la difficolt\u00e0 di reperimento della mano d\u2019opera, che arrivava anche da villaggi lontani, cos\u00ec come quella del materiale\u00a0ed\u00a0il terreno durissimo facevano s\u00ec che\u00a0lo scavo richiedesse tempi molto lunghi, essendo tutto un lavoro a badile&#8230; si procedeva, quindi, di pochi metri al giorno. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080501.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1551 size-medium\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080501-224x300.jpg\" alt=\"P1080501\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080501-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080501-767x1024.jpg 767w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080501-700x933.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1080501.jpg 1478w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>Si cerc\u00f2 allora di reperire una pala meccanica, che potesse facilitare la creazione del solco del canale. Gi\u00e0 il trovarla non fu cosa facile, il portarla, poi, ad Ambango ancor peggio, ma alla fine arriv\u00f2 e con grandi speranze di tutti inizi\u00f2 ad escavare. Ma dopo breve tempo si ruppe e questo comport\u00f2 la ricerca del pezzo di ricambio per ripararla: ci vollero mesi prima di poterla riutilizzare e cos\u00ec il lavoro fu ripreso manualmente, dopo un lungo periodo di sospensione, tenuto conto anche delle piogge. Peraltro, man mano che i lavori procedevano lungo il percorso, emersero molte difficolt\u00e0 impreviste nel progetto iniziale, che comportarono interventi straordinari sia come nuova progettazione che per i materiali da reperire e da porre in opera (chiuse, pozzetti, sifoni, sostegni agli argini, ecc). Tutto questo comport\u00f2 un allungamento dei tempi previsti e solo alla fine del \u00a02012 i lavori si conclusero.<a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/canal-AMBA..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1553\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/canal-AMBA.-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/canal-AMBA.-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/canal-AMBA.-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">La gestione del canale fu affidata all&#8217;Associazione\u00a0 Victoire RasoaManarico, creata dagli utilizzatori\u00a0 ed impegnata al mantenimento in uso del canale con i necessari interventi di manutenzione.\u00a0 Finalmente anche ad Ambango l\u2019acqua era arrivata e non ci vuole molto per immaginare quale cambiamento di vita abbia portato a quella gente.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ambango era un villaggio particolarmente bisognoso di acqua. Specialmente durante la stagione delle piogge, le persone che abitano in questa zona non potevano disporre di acqua per quattro\/cinque mesi. L\u2019unica \u201cfonte\u201d di approvvigionamento dell\u2019acqua erano le pozze, con la conseguenza \u201cnormale\u201d che dissetarsi comportava dissenterie, che sono la\u00a0prima causa di &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1434"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1434"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1554,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1434\/revisions\/1554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}