{"id":4282,"date":"2020-04-26T18:52:28","date_gmt":"2020-04-26T16:52:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?page_id=4282"},"modified":"2020-04-26T18:52:28","modified_gmt":"2020-04-26T16:52:28","slug":"regione-del-menabe-2018-oggi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?page_id=4282","title":{"rendered":"REGIONE DEL MENABE (2018-oggi)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">A fine marzo 2018 don Riccardo torna in Italia per vari motivi, tra cui anche il riposo: si \u00e8 appena trasferito da Betanatanana a Antsiraraka e sa bene cosa significhi avviare una missione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Occorre molta energia, bisogna stare sul posto per conoscere le persone e soprattutto per farsi conoscere. E\u2019 necessario spostarsi \u2013 a piedi \u2013 di villaggio in villaggio, per visitare le piccole comunit\u00e0 e conoscere fino a dove si estende il distretto. Apprenderemo a poco a poco dalle parole di don Riccardo che gli capita spesso di dover percorrere fino a 40 km sotto il sole per andare a incontrare \u201csolo\u201d 6 o 7 cristiani: alcuni di loro davvero stupiti per aver ricevuto, dopo anni, la visita del missionario!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">PERCH\u00c9 ANDARE A PIEDI?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Una macchina? Una moto?&#8230; Si arriva prima, no? S\u00ec, \u00e8 vero si arriva prima, si risparmia tempo. Ma a prescindere dalla difficolt\u00e0 di trovare un mezzo e dalla frequente impraticabilit\u00e0 delle piste, don Riccardo sceglie volutamente di andare a piedi, perch\u00e9 l\u00ec tutti vanno a piedi: \u00e8 la loro fatica quotidiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Andando a piedi, c\u2019\u00e8 tempo per fermarsi, salutare, farsi conoscere. C\u2019\u00e8 tempo per ascoltare a lungo i collaboratori. C\u2019\u00e8 tempo per conoscere meglio i problemi del villaggio, imparare cos\u00ec un po&#8217; di nomi. C\u2019\u00e8 tempo per il silenzio! C\u2019\u00e8 tempo per pregare. L\u2019incontro con la gente, allora, \u00e8 preparato e vissuto gi\u00e0 strada facendo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Non \u00e8 urgente arrivare PRIMA, \u00e8 urgente arrivare BENE!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiatta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4283\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiatta-300x225.jpg\" alt=\"chiatta\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiatta-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiatta-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiatta-268x200.jpg 268w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiatta-700x525.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiatta.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Don Riccardo non fa paragoni con le missioni in cui \u00e8 stato negli anni passati, n\u00e9 con Mandabe, n\u00e9 con Betanatanana: ogni luogo \u00e8 diverso, ogni volta \u00e8 un nuovo inizio e una nuova esperienza.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Gli inizi sono sempre molto duri perch\u00e9 c\u2019\u00e8 bisogno di tempo affinch\u00e9 le persone lo conoscano e piano piano imparino a fidarsi di lui. Prima di andare in un villaggio, don Riccardo chiede di poter pregare con loro e poi, una volta insieme, a poco a poco, dal momento di preghiera, di scambio, di condivisione, pu\u00f2 nascere la richiesta, per esempio, di costruire una scuola. Ma \u00e8 un passaggio successivo e, soprattutto, graduale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Alla sua ripartenza per il Madagascar, a giugno 2018, don Riccardo non era in grado di ipotizzare un prossimo rientro in Italia: il tempo necessario per affiatarsi con la sua \u201csquadra\u201d, per \u201callenarla\u201d non sar\u00e0 poco e questo lui lo sa bene: si tratter\u00e0 di selezionare e provvedere alla formazione dei catechisti, i quali rappresentano la \u201clunga mano\u201d di don Riccardo dove e quando lui non \u00e8 presente; sceglierli non \u00e8 affatto semplice: occorre visitare il villaggio, anche pi\u00f9 volte, ascoltare gli anziani del posto \u2013 la radice del villaggio \u2013 sentire da loro chi sono queste persone, e poi osservare \u2026 E\u2019 un\u2019opera di discernimento che occupa parecchio tempo, ma che pu\u00f2 dare frutto solo se fatta per bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">A partire dal trasferimento da Betanatanana, lui e i suoi collaboratori, Albertine e Vincent, hanno saputo adattarsi ad un posto nuovo, affrontare diversi disagi, acquistare l\u2019acqua per il loro fabbisogno, vivere in alloggi senza comodit\u00e0. Vincent vive in una specie di hangar da lui costruito come deposito attrezzi e materiale in modo da poterne essere anche il custode.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">\u201cLa gente del posto cosa penser\u00e0 di questi tre?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Per don Riccardo i suoi due collaboratori rappresentano indubbiamente una sicurezza: Vincent supervisiona i lavori, Albertine permette di avere una missione con la porta aperta, anche quando don Riccardo non c\u2019\u00e8, perch\u00e8 \u00e8 una donna fidata, di fede e di senso pratico, in grado di accogliere le persone, di ascoltare le loro necessit\u00e0 e di riferire poi al \u201c<em><em>Monpera<\/em><\/em>\u201d non appena \u00e8 di ritorno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4284\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1-300x180.jpg\" alt=\"3 (1)\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1-700x420.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non sono semplici collaboratori, sono anch\u2019essi missionari! Possiamo anzi dire che ad Antsiraraka i missionari sono tre e sono un segno di Chiesa per don Riccardo e per la gente del posto. Vincent e Albertine, inoltre, sono \u201cdue di loro\u201d: due persone che parlano la loro lingua, che conoscono i loro canti, che sanno cosa sia la fatica. Ci\u00f2 non significa che don Riccardo non lo sappia, al contrario, ma specialmente agli inizi colpisce molto di pi\u00f9 l\u2019esempio e la figura di qualcuno pi\u00f9 vicino alla gente del posto, di un malgascio come loro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Questa \u00e8 una piccola Chiesa che da Betanatanana ha saputo alzare le tende e andare verso un\u2019altra periferia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">A proposito di costruzioni, don Riccardo ci aveva aggiornato, durante la sua visita in Italia, circa la necessit\u00e0 di costruire una chiesa che fosse grande e che potesse accogliere tante persone per i momenti liturgici pi\u00f9 importanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4285\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa1-300x225.jpg\" alt=\"chiesa1\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa1-268x200.jpg 268w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa1-700x525.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il geometra Molinari, amico da sempre di don Riccardo e della Missione, insieme alla sua \u00e9quipe, ha rinnovato la sua solidale disponibilit\u00e0, nel progettare e nel seguire la costruzione della nuova chiesa di Antsiraraka, cos\u00ec come aveva fatto per la chiesa di Betanatanana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Le difficolt\u00e0 per la costruzione della chiesa sono state innumerevoli, sia per le complicazioni sorte per il reperimento del terreno, sia successivamente per la lentezza dell\u2019esecuzione dei lavori, a causa dei poveri mezzi disponibili per la bonifica del terreno e per la conformazione stessa, che ha provocato continue frane negli scavi per le fondazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Per quanto riguarda le scuole, non vi \u00e8 la necessit\u00e0 di costruirne una ad Antsiraraka, in quanto vi \u00e8 gi\u00e0 da qualche anno una scuola ben funzionante, gestita dalle suore. Il problema riguarda per\u00f2 i villaggi del distretto, lontani e poveri, che non hanno la possibilit\u00e0 di accedere a questo fondamentale servizio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/8-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4287\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/8-1-300x225.jpg\" alt=\"8 (1)\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/8-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/8-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/8-1-268x200.jpg 268w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/8-1-700x525.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/8-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ed \u00e8 in questa direzione che la nostra associazione si impegna: costruire delle aule nei vari villaggi che ne faranno richiesta, assegnando un insegnante, e che possano fungere anche da cappella per la preghiera domenicale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Ad Antsiraraka \u00e8 stata costruita una sala per la formazione dei catechisti. Sono figure molto preziose per la Missione e per questo don Riccardo ha scelto di dedicare loro un tempo piuttosto lungo tra novembre e dicembre 2019 per la loro formazione, affinch\u00e9 potessero prepararsi e a loro volta preparare i loro fratelli e sorelle alla celebrazione del Natale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Per sostenere queste comunit\u00e0, ogni domenica il \u201c<em><em>Monpera<\/em><\/em>\u201d va a celebrare in un villaggio diverso (in genere, resta a Antsiraraka durante la settimana, anche per monitorare l\u2019avanzamento dei lavori): pur essendo piccole comunit\u00e0, il terreno appare fecondo e presto la vita l\u00e0 cambier\u00e0, grazie anche all\u2019influenza positiva delle scuole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Potrebbero apparire modelli ripetuti e ripetitivi, che don Riccardo si porta dietro di missione in missione. Tuttavia le singole realt\u00e0 sono ogni volta nuove, le etnie sono diverse e i problemi \u2013 cos\u00ec come le potenzialit\u00e0 \u2013 sono sempre inediti. In questa missione in particolare si assiste a delle vere e proprie lotte tra gruppi etnici e famigliari che provocano furti e omicidi. Alla piaga della povert\u00e0, si aggiunge quindi quella della sofferenza e della divisione: da qui la necessit\u00e0 per don Riccardo di lavorare su processi di riconciliazione. Spesso queste persone si trovano a vivere da poveri e impoveriti a causa dei furti di bestiame. Per non parlare poi della corruzione a vari livelli, come quella dei gendarmi che fermano i <em><em>taxi-brousse<\/em><\/em> per poter \u201cspremere\u201d i gi\u00e0 ben poco abbienti passeggeri. Non \u00e8 un caso se don Riccardo ci racconta di partire spesso nel cuore della notte, appunto per provare a evitare certi \u201ccontrolli\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4286\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa2-300x225.jpg\" alt=\"chiesa2\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa2-268x200.jpg 268w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa2-700x525.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chiesa2.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A primavera 2020 i lavori per la chiesa sono a buon punto: la parte in muratura \u00e8 terminata e le impalcature sono state rimosse; ma purtroppo le celebrazioni per la Pasqua non possono essere fatte a causa delle restrizioni per la pandemia in corso (vedi lettera circolare di Pasqua in Archivio\/Lettere di Padre Riccardo).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\">Colpisce un altro aspetto del vissuto missionario di don Riccardo: la missione che lascia la consegna letteralmente alla sua gente e non si volta mai indietro con sguardo nostalgico o con rimpianto: ci\u00f2 educa anche noi ad aprirci, ad essere costantemente in uscita e a vincere la tentazione che potrebbe farci dire \u201cAbbiamo fatto tanto e bene, perch\u00e9 spostarci? Perch\u00e9 iniziare nuove sfide, incontrare nuove fatiche e difficolt\u00e0? Meglio fermarci qui\u2026\u201d. Don Riccardo invece sa e vuole guardare avanti, andare oltre e ricominciare, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 importante \u00e8 che \u201cil Vangelo cammini\u201d.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/4-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4288\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/4-1-963x1024.jpg\" alt=\"4 (1)\" width=\"700\" height=\"744\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/4-1-963x1024.jpg 963w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/4-1-282x300.jpg 282w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/4-1-700x744.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/4-1.jpg 1204w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fine marzo 2018 don Riccardo torna in Italia per vari motivi, tra cui anche il riposo: si \u00e8 appena trasferito da Betanatanana a Antsiraraka e sa bene cosa significhi avviare una missione. 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