{"id":350,"date":"2014-04-26T13:59:06","date_gmt":"2014-04-26T11:59:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?p=350"},"modified":"2014-07-30T21:47:47","modified_gmt":"2014-07-30T19:47:47","slug":"don-riccardo-23052010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?p=350","title":{"rendered":"Il nuovo vescovo e lo stile missionario. (Don Riccardo &#8211; 23\/05\/2010)"},"content":{"rendered":"<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"right\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><i>Milano, maggio 2010<\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><i>Abbiamo ricevuto questa lettera da don Riccardo, inviata mentre si trovava a Morondava, prima del suo ritorno a Mandabe. Il suo soggiorno in Italia \u00e8 stato molto intenso e ricco di incontri. E\u2019 stata una grande occasione per tutti noi amici della Missione per vivere intensi momenti spirituali, ma anche di confronto, di condivisione e di festa, insieme ad un amico caro.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Auguriamo a tutti voi una serena estate, invitandovi a scrivere a don Riccardo, che riceve molto volentieri messaggi dagli amici: lo fanno sentire ancora tra noi, anche se fisicamente a migliaia di chilometri di distanza!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un caro saluto a tutti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> <b>Associazione Progetti Ecar Mandabe ONLUS<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Carlo, Giampaolo, Lina e Sandra\u00a0<\/span><\/p>\n<hr style=\"color: #000000;\" \/>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"right\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Morondava, 23 maggio 2010<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Carissimi amici,<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00e8 tempo ormai di riprendere la strada verso Mandabe e ritornare al lavoro solito.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Ma sento il bisogno di volgermi indietro come quando si parte e ci si saluta con la mano. Volevo ancora una volta dirvi grazie per questo tempo che ho potuto passare con voi tutti, familiari, collaboratori stretti, e voi tutti amici di sempre e amici recenti. Sono stato bene con voi ed ho sperimentato la verit\u00e0 del detto di Ges\u00f9: \u201criceverete il centuplo quaggi\u00f9\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Il mio pensiero va all&#8217;Angiola che ho cercato di visitare spesso e di riconfortare in questa sua malattia e per ridirle tutta la mia\/nostra riconoscenza. Devo chiedervi scusa perch\u00e9 non sono riuscito a visitarvi tutti e a darvi un po&#8217; del mio tempo &#8230; che \u00e8 vostro. Ho chiesto un grande sacrificio ai miei familiari con cui sono stato davvero poco tempo, ma il Signore sapr\u00e0 ricompensarli di questo sacrificio. Ma so bene che anche tanti di voi aspettavano una visita, una telefonata, ne sono davvero dispiaciuto: ancora una volta conto sulla vostra comprensione e sulla vostra pazienza. Il poco tempo che ho avuto l&#8217;ho destinato anche ai vari gruppi sparsi un po&#8217; dovunque che amano e si interessano di questa missione e devo dire che allarga il cuore vedere tante persone che si interessano a quanto stiamo facendo e a come lo stiamo facendo. Non abbiamo la pretesa di fare cose nuove, ma di avere uno stile un po&#8217; particolare. E questo grazie a tutti voi, perch\u00e8 la missione non \u00e8 primariamente dare un&#8217;offerta, ma avere uno stile di vita missionario. So di poter contare molto sulle vostre preghiere e sull&#8217;aiuto spirituale di tanti anziani e ammalati&#8230;<\/span><\/p>\n<p><center style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/images\/filo_diretto\/fd_201005r_01.jpg\" alt=\"\" \/><\/span><\/center><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Domenica scorsa, 16 maggio, il Menabe ha avuto una giornata storica con la consacrazione del nuovo vescovo Marie Fabien Raharilamboniaina, un carmelitano malgascio di appena 43 anni. C&#8217;erano quasi tutti i vescovi del Madagascar, 240 sacerdoti hanno concelebrato, moltissimi religiosi e una folla strabocchevole. C&#8217;erano anche i miei amici carmelitani italiani. La messa \u00e8 stata vissuta nel ricordo del nostro comune amico il carmelitano Sergio Sorgon torturato, ucciso e decapitato in un bosco a 40 km fuori Tananarive. Ricordo molto bene che al funerale un grande striscione recava la scritta: \u201cil chicco di grano deve morire per portare frutto\u201d. 25 anni dopo il Signore d\u00e0 alla famiglia carmelitana questo segno che il \u201csacrificio\u201d di Sergio \u00e8 stato accolto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Guardavo con stupore i due vescovi, quello appena insediato e quello che si congedava, l&#8217;uno accanto all&#8217;altro dopo la consacrazione. Era come se il Signore ci desse un segno importante, il cambio di guardia: dalla chiesa missionaria alla nascita di una nuova chiesa locale che deve crescere e diventare autonoma rapidamente. Il nuovo vescovo, dal tratto cordiale e semplice, mi ha incontrato subito per un lungo colloquio, ma per prima cosa mi ha ringraziato di essere stato presente alla sua consacrazione!<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Sapete che la situazione politica qui in Madagascar sta degradando rapidamente e la povera gente sprofonda sempre pi\u00f9 nella miseria, senza alcun rimedio a portata di mano. Sappiamo per\u00f2 che la preghiera pu\u00f2 tutto, anche i cambiamenti politici pi\u00f9 inattesi. Ricordo il pellegrinaggio che ho fatto con 300 giovani al santuario della Madonna Immacolata di Itasy. Era l&#8217;agosto del &#8217;98 e chiedevamo alla Madonna di proteggere il paese contro la dittatura imminente sancita da un \u201c referendum costituzionale manipolato\u201d. Al momento siamo tornati a casa&#8230;senza risultato, ma tre anni dopo anche il socialismo malgascio spariva.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">I cristiani che sono venuti da Mandabe per la festa del vescovo intanto mi hanno detto che le piogge sono state molto scarse e quindi anche i raccolti insufficienti. Mentre \u00e8 presente un flagello che il contadino malgascio teme pi\u00f9 di tutto: le cavallette! Come vi dicevo, il missionario si pone al servizio della chiesa locale e questo sar\u00e0 ancora pi\u00f9 vero ora con il nostro nuovo vescovo malagascio Marie Fabien.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Auguri cari di bene a tutti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"right\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><b>Un abbraccio, don Riccardo<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, maggio 2010 Abbiamo ricevuto questa lettera da don Riccardo, inviata mentre si trovava a Morondava, prima del suo ritorno a Mandabe. Il suo soggiorno in Italia \u00e8 stato molto intenso e ricco di incontri. 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