{"id":387,"date":"2014-04-27T11:48:27","date_gmt":"2014-04-27T09:48:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?p=387"},"modified":"2014-11-06T21:50:08","modified_gmt":"2014-11-06T20:50:08","slug":"im-nobody-io-non-sono-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?p=387","title":{"rendered":"I&#8217;M NOBODY &#8211; Io non sono nessuno"},"content":{"rendered":"<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Questa volta sotto il nostro baobab accogliamo un altro testimone che soleva dire:<\/span><\/p>\n<p><center><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><b>I&#8217;M NOBODY IO NON SONO NESSUNO.<\/b><\/span><\/center><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><b>Annalena Tonelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0\u00e9 stata uccisa qualche anno fa in Somalia. ma le sue parole (che ho liberamente riassunto) hanno il sapore di un TESTAMENTO INOBLIABILE: VE LE PROPONGO COME VIATICO<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalena111.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2214\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalena111.jpg\" alt=\"annalena11\" width=\"234\" height=\"261\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"color: #006598;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u201cDobbiamo inventare.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> L&#8217;amore \u00e8 una questione di immaginazione.\u201d<\/span><\/h4>\n<hr style=\"color: #000000;\" width=\"145\" \/>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><b>Mi chiamo Annalena Tonelli<\/b>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Sono nata in Italia a Forli il 2 aprile 1943\u2026.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Lasciai l&#8217;Italia a gennaio del 1969, da allora sono a servizio dei somali.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Sono trent&#8217;anni di condivisione. Ho infatti sempre vissuto con loro.\u00a0<b>Scelsi di essere per gli altri: i poveri, i sofferenti gli abbandonati, i non amati che ero bambina<\/b>\u00a0e cosi sono stata e confido di continuare a essere fino alla fine della mia vita, volevo seguire solo Ges\u00f9 Cristo.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Nulla mi interessava cosi fortemente: Lui e i poveri in Lui. Per Lui feci una scelta di povert\u00e0 radicale\u2026 anche se povera come un vero povero, i poveri di cui \u00e8 piena ogni mia giornata, io non potr\u00f2 essere mai.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> <b>Io sono nobody, nessuno!<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Vivo a servizio senza un nome, senza la sicurezza di un ordine religioso, senza appartenere a nessuna organizzazione, senza uno stipendio, senza un versamento di contributi volontari per quando sar\u00f2 vecchia. Sono non sposata perch\u00e9 cosi scelsi nella gioia quando ero giovane.\u00a0Volevo essere tutta per Dio era una esigenza dell\u2019essere quella di non avere una famiglia mia. E cosi \u00e8 stato per grazia di Dio.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ATonelliconBimbi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2215\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ATonelliconBimbi.jpg\" alt=\"ATonelliconBimbi\" width=\"347\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ATonelliconBimbi.jpg 347w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ATonelliconBimbi-300x206.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 347px) 100vw, 347px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Ho amici che aiutano me e la mia gente da pi\u00f9 di trent\u2019anni\u2026 tutto ho potuto fare grazie a loro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Ringrazio Dio che me li ha donati e continua a donarmeli. Siamo una cosa sola su due brecce, diverse nella apparenza, ma uguali nella sostanza:\u00a0<b>lottiamo perch\u00e9 i poveri possano essere sollevati dalla polvere e liberati, lottiamo perch\u00e9 gli uomini tutti possano essere una cosa sola<\/b>\u2026<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Trentatre anni dopo grido il vangelo con la mia sola vita e brucio dal desiderio di continuare a gridarlo cosi fino alla fine. Questa mia motivazione di fondo assieme ad una passione invincibile da sempre per l\u2019uomo ferito e diminuito senza averlo meritato al di l\u00e0 della razza, della cultura, della fede.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Tento di vivere con un rispetto estremo per i \u201cloro\u201d che il Signore mi ha dato. Ho assunto fin dove \u00e8 possibile un loro stile di vita. Vivo una vita molto sobria nell\u2019abitazione, nel cibo, nei mezzi di trasporto, negli abiti. Ho rinunciato spontaneamente alle abitudini occidentali. Ho cercato il dialogo con tutti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> <b>Ho dato care<\/b>: amore, fedelt\u00e0 e passione.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Il Signore mi perdoni se dico parole troppo grandi \u2026.. ma il mio primo amore furono i tubercolosi, la gente pi\u00f9 abbandonata, pi\u00f9 respinta, pi\u00f9 rifiutata in quel mondo. Ero a Wajir, un villaggio desolato nel cuore del deserto del nord-est del Kenia, quando conobbi i primi tubercolosi e mi innamorai di loro e fu amore per la vita. I malati di tubercolosi erano in un reparto da disperati. Quello che pi\u00f9 spaccava il cuore era il loro abbandono, la loro sofferenza senza nessun tipo di conforto.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Non sapevo nulla di medicina. Cominciai a portare loro l\u2019acqua piovana che raccoglievo dai tetti delle case\u2026.. loro mi facevano cenni di comando apparentemente disturbati dalla goffaggine di quella giovane donna bianca della cui presenza volevano liberarsi in fretta<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Tutto mi era contro allora. Ero giovane e dunque non degna n\u00e9 di ascolto n\u00e9 di rispetto. Ero bianca e dunque disprezzata da quella razza che si considera superiore a tutti: bianchi, neri, gialli, appartenenti a qualsiasi nazionalit\u00e0 che non sia la loro. Ero cristiana e dunque disprezzata, rifiutata, temuta. Tutti allora erano convinti che io fossi andata a Wajir per fare proseliti. E poi non ero sposata, un assurdo in quel mondo in cui il celibato non esiste e non \u00e8 un valore per nessuno, anzi \u00e8 un non-valore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Trent\u2019anni dopo, per il fatto che non sono sposata, sono ancora guardata con compassione e con disprezzo in tutto il mondo somalo che non mi conosce bene. Solo chi mi conosce bene dice e ripete senza stancarsi che io sono somala come loro e sono madre autentica di tutti quelli che ho salvati, guarito, aiutato, facendo passare cosi sotto silenzio la realt\u00e0 che io madre naturale non sono e non sar\u00f2 mai.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/tonelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2216\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/tonelli.jpg\" alt=\"tonelli\" width=\"350\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/tonelli.jpg 350w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/tonelli-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Subito cominciai a studiare, ad osservare, ero ogni giorno con loro, li servivo sulle ginocchia, stavo con loro quando si aggravavano e non avevano nessuno che si occupasse di loro, che li guardasse negli occhi, che infondesse loro forza. Dopo qualche anno, ogni malato consapevole di essere alla fine, voleva solo me accanto per morire sentendosi amato&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Accoglievamo, oltre ai poliomielitici, casi particolarmente pietosi da curare, riabilitare, creature particolarmente ferite: ciechi, sordomuti, handicappati fisici e mentali\u2026. I ragazzi crebbero con noi mamme a tempo pieno&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Intanto i nomadi cominciarono a venire con le loro capanne legate sulla groppa dei cammelli. Smontavano le stuoie, i bacchetti curvi, le corde, e costruivano la capanna. Per sei mesi l\u2019ingestione dei farmaci era strettamente supervisionata ogni giorno\u2026.. le forniture dei farmaci erano assolutamente regolari\u2026quasi un miracolo per l\u2019Africa&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><b>Quella della Tb Manyatta ( il nome del villaggio) fu una grande avventura d&#8217;amore, un dono di Dio<\/b>. Fu cos\u00ec che la gente cominci\u00f2 a dire che forse anche noi saremmo andate in Paradiso.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Per cinque anni ci avevano sbattuto in faccia che noi non saremmo mai andate in Paradiso perch\u00e9 non dicevamo: \u201cNon c\u2019\u00e8 Dio all\u2019infuori di Dio e Muhammad \u00e8 il suo profeta\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Poi successe un episodio grave che mise a rischio la nostra vita e allora la gente cominci\u00f2 a dire che\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">sicuramente<\/span>\u00a0anche noi saremmo andate in Paradiso.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Poi cominciammo a essere portate come esempio. Il primo fu un vecchio capo che ci voleva molto bene \u201cNoi Musulmani abbiamo la fede\u201d ci disse un giorno, \u201ce voi avete l\u2019amore\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Fu come il tempo del grande disgelo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> La gente diceva sempre pi\u00f9 frequentemente che loro avrebbero dovuto fare come facevamo noi, che loro avrebbero dovuto imparare da noi a\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">care<\/span>\u00a0per gli altri, in particolare per quelli pi\u00f9 malati, pi\u00f9 abbandonati.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Diciassette anni dopo, subito dopo il massacro di Wagalla, un vecchio arabo mi ferm\u00f2 al centro di una delle strade principali del povero villaggio, profondamente commosso perch\u00e9 in mezzo ai morti c\u2019erano suoi amici, perch\u00e9 mi aveva visto quando mi avevano picchiato perch\u00e9 sorpresa a seppellire i morti, mentre lui aveva avuto paura e non aveva fatto nulla per salvare dei suoi; invece io avevo osato tutto e rischiato per salvare la vita dei loro che erano diventati miei, grid\u00f2 perch\u00e9 voleva esser sentito da tutti: \u201c Nel nome di Allah, io ti dico che, se noi seguiremo le tue orme, noi andremo in paradiso\u201d A Borama dove vivo oggi, la gente prega intensamente perch\u00e9 io mi converta al musulmanesimo&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Nel centro Tb abbiamo aperto scuole per gli ammalati e i loro amici: una scuola di Corano, una scuola di alfabetizzazione, una scuola di lingua inglese. Sono trent\u2019anni che mi occupo di scuole: le organizzo, se necessario le costruisco, le finanzio.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalena3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2217\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalena3.jpg\" alt=\"annalena3\" width=\"330\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalena3.jpg 330w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalena3-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">La creatura capace di vivere in Dio \u00e8 sicuramente un evento di grazia.\u00a0<b>Resta tuttavia la realt\u00e0 che con l\u2019educazione l\u2019uomo fiorisce pi\u00f9 facilmente in una creatura capace di vivere in Dio suo creatore e datore di ogni bene<\/b>&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Io da parte mia, da lunghi anni ho imparato o meglio capito nel profondo dell\u2019essere che, quando c\u2019\u00e8 qualcosa che non va: incomprensioni, attacchi, ingiustizie, inimicizie, persecuzioni, divisioni, sicuramente la colpa \u00e8 mia, sicuramente c\u2019\u00e8 qualcosa che io ho sbagliato.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Ai piedi di Dio, la ricerca della mia colpa \u00e8 facile, non prende tempo, fa soffrire ma non poi cosi tanto, perch\u00e9 \u00e8 poi cosi bello e grande riconoscersi colpevoli e combattere perch\u00e9 la colpa venga cancellata, perch\u00e9 i comportamenti sbagliati vengano riformati, perch\u00e9 in ogni relazione con gli altri l\u2019approccio divenga positivo\u2026 il nostro compito sulla terra \u00e8 di far vivere\u2026.La vita \u00e8 sperare sempre, sperare contro ogni speranza, buttarsi sulle spalle le nostre miserie, non guardare alle miserie degli altri, credere che Dio c\u2019\u00e8 e che Lui \u00e8 un Dio di amore\u2026.\u00a0<b>Eppure la vita ha senso solo se si ama.<br \/>\nNulla ha senso al di fuori dell\u2019amore.<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> La mia vita ha conosciuto tanti e poi tanti pericoli, ho rischiato la morte tante e poi tante volte. Sono stata per anni nel mezzo della guerra. Ho esperimentato nella carne dei miei, di quelli che amavo, e dunque nella mia carne, la cattiveria dell\u2019uomo, la sua perversit\u00e0, la sua crudelt\u00e0, la sua iniquit\u00e0. E ne sono uscita con una convinzione incrollabile che ci\u00f2 che conta \u00e8 solo amare. Se anche Dio non ci fosse, solo l\u2019amore libera l\u2019uomo da tutto ci\u00f2 che lo rende schiavo, in particolare solo l\u2019amore fa s\u00ec che noi non abbiamo paura di nulla, che noi porgiamo la guancia ancora non ferita allo scherno e alla battitura di chi ci colpisce perch\u00e9 non sa quello che fa, che noi rischiamo la vita per i nostri amici, che tutto crediamo, tutto sopportiamo, tutto speriamo\u2026. Ed \u00e8 allora che la nostra vita diventa felicit\u00e0 anche nella sofferenza, perch\u00e9 noi viviamo nella nostra carne la bellezza del vivere e del morire.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Mi sono incolpata cento volte per avere accettato di venire qui davanti a voi a parlare della mia vita, sono stata debole ed ho accettato il parere dei miei amici che sono convinti che, a questo punto della mia vita&#8230; \u00e8 giusto e bene condividere con altri i doni di Dio. Ma se questo mio \u201cmettermi in pubblico\u201d potesse servire a qualcuno a qualcuno che non crede, a qualcuno che non vive dentro di se questa straordinaria realt\u00e0 che Dio ama ogni uomo, dal pi\u00f9 degno di amore agli occhi degli uomini al pi\u00f9 reietto e disprezzato, all\u2019uomo cattivo e criminale&#8230; Allora mi metterei in ginocchio e benedirei perch\u00e9 cose grandi ha fatto in me colui che \u00e8 potente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Ai somali molto ho dato. Dai somali molto ho ricevuto. Il valore pi\u00f9 grande che loro mi hanno donato, valore che ancora io non sono capace di vivere, \u00e8 quello della\u00a0<b>famiglia allargata<\/b>, per cui almeno all\u2019interno del clan\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">tutto<\/span>\u00a0viene condiviso. La porta \u00e8 sempre spalancata ad accogliere fino al pi\u00f9 lontano membro del clan. La mensa \u00e8 sempre condivisa. Quello che \u00e8 stato preparato per 10, sar\u00e0 condiviso con chiunque si presenter\u00e0 alla porta con la massima naturalezza. Non ci sono e non ci saranno recriminazioni, lamenti, vittimismi.\u00a0<b>E\u2019 la cosa pi\u00f9 naturale del mondo condividere con i fratelli.<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> E poi quella loro preghiera cinque volte al giorno&#8230; l\u2019interrompere qualsiasi cosa si stia facendo, anche la pi\u00f9 importante, per dare tempo e spazio a Dio.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Ma il dono pi\u00f9 straordinario, il dono per cui io ringrazier\u00f2 Dio e loro in eterno e per sempre \u00e8 il dono dei miei nomadi del deserto.<b>Musulmani, loro mi hanno insegnato la fede, l\u2019abbandono incondizionato, la resa a Dio, una resa che non ha nulla di fatalistico, una resa rocciosa e arroccata in Dio, una resa che \u00e8 fiducia e amore.<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> I miei nomadi del deserto mi hanno insegnato a tutto fare, tutto incominciare, tutto operare nel nome di Dio\u2026. Ci si alza nel nome di Dio, ci si lava, si pulisce la casa, si lavora, si mangia, si lavora ancora, si studia, si parla, si fanno le mille cose di ogni giornata, e finalmente ci si addormenta:\u00a0<b>tutto nel nome di Dio<\/b>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Poi la vita mi ha insegnato che la mia fede senza l\u2019amore \u00e8 inutile, che la mia religione cristiana non ha tanti e poi tanti comandamenti, ma ne ha uno solo; che non serve costruire cattedrali o moschee, n\u00e9 cerimonie n\u00e9 pellegrinaggi\u2026. Che quell\u2019<b>Eucaristia<\/b>\u00a0che scandalizza gli atei e le altre fedi racchiude un messaggio rivoluzionario: \u201cquesto \u00e8 il mio corpo fatto pane perch\u00e9 anche tu ti faccia pane sulla mensa degli uomini,perch\u00e9 se non ti fai pane,non mangi un pane che ti salva,mangi la tua condanna\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> <b>L\u2019Eucaristia ci dice che la nostra religione \u00e8 inutile senza il sacramento della misericordia<\/b>, che \u00e8 nella misericordia che il cielo incontra la terra. Se non amo Dio muore sulla terra,\u00a0<b>che Dio sia Dio io ne sono la causa<\/b>\u00a0\u2026 perch\u00e9 noi siamo il segno visibile della sua presenza e lo rendiamo vivo, in questo inferno di mondo dove pare che Lui non ci sia e lo rendiamo vivo ogni volta che ci fermiamo presso un uomo ferito. Alla fine, io sono veramente capace solo di lavare i piedi in tutti i sensi ai derelitti, a quelli che nessuno ama, a quelli che misteriosamente non hanno nulla di attraente in nessun senso agli occhi di nessuno. Luigi Pintor, un cosiddetto ateo, scrisse che non c\u2019\u00e8 in un\u2019intera vita cosa pi\u00f9 importante da fare che chinarsi perch\u00e9 un altro, cingendoti al collo, possa rialzarsi. Cosi \u00e8 per me. E\u2019 nell\u2019inginocchiarmi perch\u00e9 stringendomi il collo loro possano rialzarsi e riprendere il cammino o addirittura camminare dove mai avevano camminato che io trovo pace, carica fortissima,\u00a0<b>certezza che tutto \u00e8 grazia<\/b>.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Vorrei aggiungere che i piccoli, i senza voce, quelli che non contano nulla agli occhi del mondo, ma tanto agli occhi di Dio, i suoi prediletti, hanno bisogno di noi, e noi dobbiamo essere con loro e per loro e non importa nulla se la nostra azione \u00e8 come una goccia d\u2019acqua nell\u2019oceano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Ges\u00f9 Cristo non ha mai parlato di risultati. Lui ha parlato solo di amarci, di lavarci i piedi gli uni gli altri, di perdonarci sempre&#8230; i poveri ci attendono&#8230; I modi di servizio sono infiniti e lasciati all\u2019immaginazione di ciascuno di noi&#8230; inventiamo e vivremo nuovi cieli e una nuova terra ogni giorno della nostra vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\"><b>5 ottobre 2003<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0 mentre conduce la consueta visita serale agli ammalati Annalena viene uccisa da due sicari che le sparano un colpo alla nuca.<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\" align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalebella.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2218\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalebella.jpg\" alt=\"annalebella\" width=\"363\" height=\"559\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalebella.jpg 363w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/annalebella-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa volta sotto il nostro baobab accogliamo un altro testimone che soleva dire: I&#8217;M NOBODY IO NON SONO NESSUNO. \u00a0 Annalena Tonelli\u00a0\u00e9 stata uccisa qualche anno fa in Somalia. ma le sue parole (che ho liberamente riassunto) hanno il sapore di un TESTAMENTO INOBLIABILE: VE LE PROPONGO COME VIATICO. &nbsp; &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":647,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=387"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2219,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/387\/revisions\/2219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}