{"id":4086,"date":"2019-07-04T07:53:08","date_gmt":"2019-07-04T05:53:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?p=4086"},"modified":"2019-07-04T07:53:52","modified_gmt":"2019-07-04T05:53:52","slug":"suor-anna-milo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?p=4086","title":{"rendered":"Suor Anna Milo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Anna \u00e8 figlia di amici, giovani dell\u2019oratorio ai \u201cmiei\u201d tempi (quando ero a Milano); ben presto sente l\u2019attrazione verso la liturgia, i gruppi di catechesi&#8230; E col tempo un desiderio intenso e particolare di vita contemplativa. Quando ha reso noto la sua decisione c&#8217;\u00e8 stato un po&#8217; di\u2026 scompiglio tra parenti e amici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Trovandomi un sera per pregare con loro (Anna era da poco partita!) chiesi le loro impressioni. Roberto, un amico di famiglia, mi rispose lapidario :&#8221;Vorrei vedere anche nei miei figli la gioia che ho visto in lei!!!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Capite che una ragazza che entra in clausura, ambiente distante e austero &#8211; nel nostro immaginario collettivo &#8211; intimidisce. Invece riempie di gioia irrefrenabile.<\/span><\/p>\n<p>Leggiamole queste righe vera acqua fresca per lo spirito.<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Anche perch\u00e9 sono cos\u00ec rare!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Padre Riccardo<\/span><\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Pace e bene! Sono Anna Maria Milo, ho abitato a Cisliano (MI) per quasi trent\u2019anni, frequentando la parrocchia, vivendo il percorso di iniziazione cristiana, partecipando all\u2019oratorio estivo, prima come bambina, poi come animatrice. Finita l\u2019universit\u00e0 ho trovato lavoro come terapista occupazionale (nell\u2019ambito della riabilitazione) presso l\u2019Istituto Don Carlo Gnocchi di Milano e mi sono trasferita in citt\u00e0 per avvicinarmi al posto di lavoro. Grazie alla fede respirata in famiglia \u00e8 rimasto saldo in me il desiderio di conoscere e corrispondere al progetto che il Signore aveva pensato per la mia vita. E\u2019 stato prezioso per il mio cammino il confronto con suor Paola, delle Cappuccine di Madre Rubatto e vivere la fede insieme ad altri giovani all\u2019interno della Giovent\u00f9 Francescana (GiFra), un gruppo giovanile di ricerca vocazionale presente a Milano. Il cammino di discernimento vocazionale \u00e8 stato lungo, a tratti molto nebuloso, animato da domande di senso e dal desiderio di vivere pienamente e di amare. Nonostante stessi svolgendo il lavoro per cui avevo studiato e che amavo molto, vivessi autonomamente e avessi un folto gruppo di amici, percepivo un senso di insoddisfazione che accresceva in me un\u2019inquietudine; spesso ricercavo tempi di silenzio in cui gridare a Dio Padre il mio vuoto e chiederGli di farmi capire dove e come poter essere felice. La svolta \u00e8 avvenuta in un momento in cui mi sentivo distante da Dio e smarrita, durante un momento di preghiera in una delle cappelle del carcere di Bollate, in cui facevo volontariato; in quel luogo di sofferenza mi ha pervaso una gioia profonda e ho percepito la presenza di Dio. Come non si era sdegnato di incarnarsi nella povert\u00e0 della natura umana 2000 anni fa, cos\u00ec non disprezzava di farsi presente in quel luogo di dolore e di contraddizioni e non rifiutava di abitare il mio cuore cos\u00ec com\u2019ero. Dio, infatti,\u00e8 AMORE e ci\u00f2 che desidera \u00e8 amare, liberare, senza giudicare, senza imposizioni. Il suo amore gratuito, incondizionato e immeritato mi aveva raggiunto in un momento di fragilit\u00e0 e mi aveva colmata donandomi pace, facendomi sentire \u201cfiglia amata\u201d. Dopo un paio di settimane la stessa pace l\u2019ho percepita durante un ritiro presso il Monastero dell\u2019Immacolata delle Clarisse Cappuccine di Brescia. Continuando a confrontarmi con la mia guida spirituale, una domanda cominci\u00f2 a farsi strada in me: forse che il Signore mi stava chiamando ad amarlo in maniera esclusiva in una consacrazione? Ho proseguito a frequentare il Monastero non pi\u00f9 solo per soste di preghiera, ma per verificare l\u2019intuizione avuta. L\u20198 dicembre 2015, accompagnata dai miei famigliari, ho fatto ingresso in Monastero. Riguardando interamente il cammino percorso fino ad ora riconosco che ogni esperienza vissuta ha concorso alla mia maturazione come donna capace di prendere in mano la sua vita senza scartare nulla per farne quel \u201ccapolavoro\u201d che \u00e8 nella mente di Dio per ciascun figlio. La chiamata alla vita contemplativa si realizza nella vita fraterna e nella preghiera, custodite dal silenzio e da un certo \u201critiro\u201d che consente di approfondire la relazione con il Signore e di dilatare il proprio cuore per amare sempre pi\u00f9 l\u2019umanit\u00e0. La fraternit\u00e0 che mi \u00e8 stata donata appartiene all\u2019ordine delle Clarisse Cappuccine, si ispira al carisma francescano e, in modo particolare, alla scelta di vivere \u201csenza nulla di proprio\u201d di S.Chiara di Assisi. E\u2019 formata da nove sorelle di cinque differenti regioni, di et\u00e0 compresa tra i 32 e 82 anni; uno spaccato delle differenze presenti nel mondo che \u00e8 chiamato a testimoniare e che \u00e8 possibile vivere l\u2019unit\u00e0 nella diversit\u00e0.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; <\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Suor Anna Maria di Ges\u00f9<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">L\u201911 agosto p.v., Solennit\u00e0 di S. Chiara, suor Anna Maria di Ges\u00f9 compir\u00e0 un ulteriore passo, la professione temporanea.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG-20190630-WA0040.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4087\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG-20190630-WA0040-169x300.jpg\" alt=\"IMG-20190630-WA0040\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG-20190630-WA0040-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG-20190630-WA0040-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG-20190630-WA0040-700x1244.jpg 700w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG-20190630-WA0040.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anna \u00e8 figlia di amici, giovani dell\u2019oratorio ai \u201cmiei\u201d tempi (quando ero a Milano); ben presto sente l\u2019attrazione verso la liturgia, i gruppi di catechesi&#8230; E col tempo un desiderio intenso e particolare di vita contemplativa. 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