{"id":424,"date":"2014-04-27T22:48:29","date_gmt":"2014-04-27T20:48:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mandabe.org\/?p=424"},"modified":"2014-11-06T20:20:53","modified_gmt":"2014-11-06T19:20:53","slug":"i-miei-genitori-volevano-far-dire-una-messa-di-requiem-per-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mandabe.org\/?p=424","title":{"rendered":"I miei genitori volevano far dire una messa di requiem per me"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: bold; color: #006598; text-align: center;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">I miei genitori volevano far dire<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> una messa di requiem per me<\/span><\/p>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Questa volta \u00e8 un giovane seminarista che ha scritto la sua sequela a Cristo con le lacrime e con il sangue.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><center><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/baobab20_00.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2077\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/baobab20_00.jpg\" alt=\"baobab20_00\" width=\"321\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/baobab20_00.jpg 321w, https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/baobab20_00-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/a><\/span><\/center><\/p>\n<hr align=\"center\" width=\"33%\" \/>\n<p style=\"color: #5e593d;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Stephen aveva 16 anni quando i ribelli della tristemente nota\u00a0<i>Lord\u2019s Resistance Army<\/i>\u00a0attaccarono il piccolo seminario dell\u2019arcivescovado di Gulu, Nord Uganda, l\u201911 maggio 2003 e lo rapirono insieme ad altri 40 seminaristi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> I giovani furono condotti nella boscaglia per farne soldati: ad oggi, ancora 12 di essi mancano all\u2019appello.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Stephen ha avuto fortuna: \u00e8 potuto scappare via da quell\u2019inferno dopo qualche settimana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Oggi, si prepara al sacerdozio nel seminario di Alokolum.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Ha raccontato la sua vicenda ai rappresentanti dell\u2019associazione internazionale cattolica di volontariato\u00a0<i>Aide \u00e0 l\u2019 \u00c9glise en d\u00e9tresse<\/i>, stanziatisi recentemente in Uganda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Davanti a noi, un giovane uomo che durante la sua ancora breve esistenza ha gi\u00e0 visto pi\u00f9 di quanto uno si possa immaginare. Omicidi, stupri, torture, tutto questo \u00e8 stato all\u2019ordine del giorno per lui, per due mesi, e i ribelli volevano perfino insegnargli a uccidere, proprio in quanto seminarista.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Alcuni dei suoi compagni di sventura sono stati uccisi davanti ai suoi occhi a colpi di bastone o di fucile. Altri sono stati fatti a pezzi con il machete perch\u00e9 i loro piedi, dopo interminabili ed estenuanti marce, erano ridotti troppo male per poter continuare a camminare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Tuttavia nella tragedia, Stephen ha avuto a suo modo fortuna perch\u00e9 non \u00e8 mai stato obbligato a uccidere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Oggi una sofferenza profonda si riflette ancora nei suoi occhi, un terrore inesprimibile a parole.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Con voce calma, racconta che tutto ora \u00e8 passato, finito, ma lo spavento silenzioso dei suoi occhi dice pi\u00f9 delle parole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">I ribelli arrivarono a mezzanotte e venti. Erano circa venti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Qualcuno aveva circondato il seminario, altri si erano diretti subito nel dormitorio dove gli studenti di appena 16 anni, stavano dormendo. Cercarono di forzare la pesante porta d\u2019ingresso, ma, non riuscendoci, fecero introdurre uno di loro da una finestra per aprire la porta agli altri dall\u2019interno.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Un seminarista aveva prontamente svitato la lampadina affinch\u00e9 gli aggressori rimanessero intralciati dal buio, ma purtroppo i ribelli avevano alcune torce.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> I due soldati che il governo aveva messo a disposizione del seminario come guardie erano fuggiti immediatamente alla vista dei ribelli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00ab<i>Eravamo abbandonati, non c\u2019era nessuno a proteggerci<\/i>\u00bb, dice Stephen.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">E oltre ai seminaristi, sulla propriet\u00e0 del seminario vi si trovava una popolazione tra le 1000 e le 2000 persone \u2013 soprattutto donne e bambini \u2013 che l\u00ec avevano trovato rifugio per la notte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00ab<i>Un bambino di circa 7 anni fu ucciso dai ribelli davanti agli occhi della madre<\/i>\u00bb, ci racconta Stephen, con un\u2019aria pietrificata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Poi i ribelli legarono i giovani seminaristi con delle corde e li attaccarono l\u2019un l\u2019altro a gruppi di quattro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Saccheggiarono bauli e valige portandosi via tutto e obbligarono i ragazzi a dare loro coperte, vestiti, scarpe e tutto ci\u00f2 che potevano portarsi via. Segu\u00ec una marcia a piedi nel cuore della notte della durata di diverse ore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Il mattino seguente i giovani furono suddivisi in piccoli gruppi e portati in luoghi differenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Un giovane con la mitraglietta li guard\u00f2 tutti in faccia e arbitrariamente ne scelse qualcuno. I seminaristi non dovevano restare insieme.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Ancora marce a piedi senza fine. Ancora arbitrarie suddivisioni in squadre diverse.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Un comandante ordin\u00f2 ai ragazzi: \u00ab<i>Adesso voi dovete considerarvi come foste un esercito!<\/i>\u00bb E ricord\u00f2 loro che chiunque avesse tentato di scappare sarebbe stato ucciso immediatamente. Da loro era richiesta un\u2019obbedienza incondizionata. Stephen stesso ha potuto verificare come non si trattasse di semplici minacce campate per aria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Nonostante ci\u00f2, la sua fede in Dio non mut\u00f2, anzi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Stephen sorride quando parla della sua vocazione che ne \u00e8 uscita rafforzata da queste esperienze dolorose. La sua fede \u00e8 cresciuta, ammette con uno sguardo nel quale vi si pu\u00f2 leggere la gioia e la speranza, cos\u00ec come la consapevolezza della grazia che a lui \u00e8 stata offerta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00ab<i>Ho visto cose alle quali non avrei mai immaginato di dover assistere. Pensare di potervi far fronte solo con le mie forze sarebbe stato impossibile. Ma Dio ha fatto dei miracoli. Davvero non mi restava pi\u00f9 nient\u2019altro che la preghiera. Era la mia sola e ultima speranza. Ma non potevamo pregare insieme, cos\u00ec pregavo da solo. Durante ognuna di quelle interminabili marce, ho pregato il rosario contando le decine sulle mie dita perch\u00e9 non avevo la coroncina. La preghiera era tutto ci\u00f2 che avevo. Forse al mondo ci sar\u00e0 chi non ha mai fatto esperienza di Dio, ma io, io l\u2019ho proprio sperimentato<\/i>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Circa due mesi dopo il suo rapimento, le truppe governative attaccarono i ribelli. Sotto una pioggia di bombe e di colpi di mitraglia, Stephen riusc\u00ec a fuggire. Un ribelle si accorse che mancava e si mise a urlare, a minacciare e a brandire la sua arma per spaventarlo. All\u2019inizio Stephen pens\u00f2 di essere stato scoperto, ma quando si accorse che quel soldato si stava dirigendo nella direzione sbagliata, cap\u00ec che quel gesto era stato fatto unicamente per mettergli paura.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Stephen comunque aveva sentito dire da uno dei ribelli, \u00ab<i>ad ogni modo, non rientrer\u00e0 nel suo villaggio, \u00e8 con noi gi\u00e0 da molto tempo!<\/i>\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Era questo il metodo dei ribelli: rendere i ragazzini docili al loro sguardo, sbriciolando completamente la loro volont\u00e0. Ma con Stephen non ci erano riusciti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Quando in giro non c\u2019era pi\u00f9 nessuno che potesse scoprirlo, il ragazzo prese la via della fuga.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Per giorni, non incontr\u00f2 nessuno, si trascinava nella\u00a0<i>brousse<\/i>senza sapere nemmeno dove fosse. Non cessava di salire sulle piante per cercare di scorgere un qualche villaggio o traccia di essere umano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Quando fu completamente esausto, incapace di continuare a camminare, giunse presso una scuola abbandonata. Quando si svegli\u00f2, il mattino successivo, un uomo stava davanti a lui: era un soldato dell\u2019esercito governativo. Stephen gli spieg\u00f2 che era un seminarista rapito, il soldato esclam\u00f2: \u00ab<i>Sei fortunato, ragazzo, ora sei al sicuro<\/i>\u00bb. Se lo caric\u00f2 sulla schiena verso il suo accampamento e da l\u00e0 fu trasportato in citt\u00e0 con una barella di fortuna e poi portato all\u2019ospedale. L\u00e0 il direttore del seminario and\u00f2 a trovarlo e poi lo accompagn\u00f2 a casa.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> La famiglia di Stephen lo aveva gi\u00e0 considerato morto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00ab<\/span><i><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Volevano gi\u00e0 chiedere a un prete di celebrare una messa di suffragio per me\u00bb, sorride Stephen.<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">I suoi genitori, pazzi di gioia, e i suoi sei fratelli e sorelle non volevano pi\u00f9 lasciarlo tornare in seminario. Ma quando Stephen vi si rec\u00f2 per dirvi addio, cap\u00ec che il suo posto era quello.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Radun\u00f2 quindi le sue cose e, senza dire nulla ai suoi genitori, fece ritorno in seminario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">L\u00e0, purtroppo, dodici dei suoi compagni risultavano tuttora mancanti. Nel giorno della commemorazione del rapimento, il rettore, Monsignor Matthew Odong, e gli altri seminaristi scrissero loro una lettera che probabilmente essi non leggeranno mai.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Diceva:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00ab<i>Noi vi affidiamo alla protezione e alle amorevoli cure di Ges\u00f9 Cristo che vi aveva chiamati a divenire sacerdoti e ad annunciare l\u2019amore e la misericordia di Dio nel mondo. Noi vi amiamo, cari seminaristi, possa Dio proteggervi e condurvi sani e salvi a casa<\/i>\u00bb.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">E cos\u00ec come questi 41 seminaristi, di cui circa un terzo non ritorner\u00e0 forse mai pi\u00f9, pi\u00f9 di 30.000 tra bambini e adolescenti sono stati rapiti dai ribelli del LRA dal 1988 durante questo conflitto che si protrae da oltre 20 anni tra i ribelli guidati da Josef Kony e il governo ugandese a nord del Paese.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> I ragazzi sono stati sfruttati come soldati, le ragazze come schiave sessuali. Esse sono state brutalmente violentate, ammansite con la droga. I ragazzi sono stati obbligati a uccidere, puniti per ogni minima infrazione, torturati e perfino barbaramente giustiziati.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Ancora oggi di tanti di loro non si sa pi\u00f9 niente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Chi \u00e8 sopravvissuto \u00e8 rimasto duramente traumatizzato e lo rester\u00e0 per tutta la vita. Alcuni tra essi non osano pi\u00f9 fare ritorno al proprio villaggio e nella propria famiglia perch\u00e9 si vergognano di ci\u00f2 che sono stati costretti a fare. Non di rado, i ribelli forzano appositamente i ragazzi e i bambini a uccidere la gente del proprio villaggio, persino i propri genitori, fratelli e sorelle, al fine di rendere impossibile un loro ritorno in famiglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Ogni bambino che \u00e8 stato rapito e abusato dalla LRA ha un volto e un nome.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Stephen, che ha dovuto condividere la sofferenza di questi ragazzi, vorrebbe in futuro contribuire, da sacerdote, a guarire queste ferite e a riportare la pace in un paese nel quale i bambini sono stati sfruttati come fossero armi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"> Vuole portare la Buona Novella dell\u2019amore di Dio a coloro che hanno dimenticato, dall\u2019infanzia, di avere un volto e un nome.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\">Stephen pu\u00f2 dimostrare loro che Dio pu\u00f2 fare miracoli, perch\u00e9 lui stesso ha vissuto questi miracoli.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><center><span style=\"color: #000000;\"><i><a href=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/baobab20_011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2078\" src=\"https:\/\/www.mandabe.org\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/baobab20_011.jpg\" alt=\"baobab20_01\" width=\"246\" height=\"224\" \/><\/a><\/i><\/span><\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I miei genitori volevano far dire una messa di requiem per me Questa volta \u00e8 un giovane seminarista che ha scritto la sua sequela a Cristo con le lacrime e con il sangue.\u00a0 Stephen aveva 16 anni quando i ribelli della tristemente nota\u00a0Lord\u2019s Resistance Army\u00a0attaccarono il piccolo seminario dell\u2019arcivescovado di &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":596,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/424"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=424"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2079,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions\/2079"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mandabe.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}