ADOZIONI A DISTANZA

 “Lasciateci ingaggiare dunque una lotta globale contro l’analfabetismo e la povertà, lasciateci prendere in mano libri e penne” (Malala Yousafzai, dal suo discorso all’ONU, luglio 2013).

 

  • Come funziona l’adozione di un bambino presso la nostra Missione?

E’ un’adozione con la quale ci si impegna a versare un contributo per aiutare un bambino, lasciandolo nel suo contesto familiare e sociale.

  • ???????????????????????????????A cosa serve il contributo?

Il contributo viene utilizzato per aiutare il bambino adottato ad andare a scuola e per sostenerlo nelle sue necessità primarie quotidiane.

In base alle necessità dei bambini e delle scuole della missione, una minima parte del contributo può essere utilizzato per:

  • registrare i bambini all’anagrafe (circa l’80% non lo è ancora), per permettere loro di essere riconosciuti dallo Stato e di godere dei diritti di bambini e di cittadini
  • aiutare bambini malati ed handicappati (acquisto medicinali, protesi, soggiorno in ospedale, ecc.)
  • coprire qualche necessità di compagni non adottati, ma bisognosi di sostegno.
  • completare gli stipendi degli insegnanti
  • acquistare libri e articoli didattici
  •  Contatti con il bambino 

Nel nostro progetto non è possibile avere contatti diretti od epistolari con il bambino, perché i bambini non hanno un indirizzo personale e vivono in capanne senza via e numero civico. Inoltre la lingua malgascia è una lingua molto difficile, per cui ogni lettera richiederebbe un grande impegno di traduzione da parte della Missione.

  • Impegno per il genitore adottante

 Viene richiesto possibilmente per tutto il ciclo scolastico (scuola materna, elementare e media).

  • Contributo:

L’adozione comporta un contributo annuale a partire da un minimo di  € 180,00. 

Il  contributo può essere suddiviso anche in quote mensili, trimestrali o semestrali e può essere versato con le seguenti modalità:

–         assegno bancario

–         bonifico bancario (Banca Prossima – IBAN: IT64C0335901600100000120020 intestato a Associazione Progetti Ecar Mandabe ONLUS)

–         versamento postale (c/c postale n. 68665660 – intestato a Associazione Progetti Ecar Mandabe ONLUS).

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Alcune riflessioni personali di don Riccardo sull’educazione scolastica:

[…] è la mia convinzione maturata da oltre 30 anni di presenza in Madagascar, l’aiuto gratuito è “diseducante”. Eccetto rarissimi casi, tutti i genitori devono partecipare all’educazione dei loro figli, anche con il versamento di una piccola tassa.

[…] Vorrei cercare di mettere nelle testoline di questi ragazzi che si ama la patria anche piantando alberi e lottando contro gli incendi. Avrete capito che non è solo questione di quaderni e di libri, ma cerchiamo di educare questi ragazzi anche all’amore per la preghiera, al lavoro serio e ben fatto, al rispetto degli altri, all’amore per la propria cultura (anche se povera e poco conosciuta!), all’amore per la danza e la musica, allo sport. Vorrei cioè che la scuola fosse una famiglia che educa e dove ognuno possa dare il proprio contributo (genitori, ragazzi, insegnanti, il villaggio, le suore, ecc.).