Breve storia

L’Associazione “Progetti Ecar Mandabe” ONLUS, dove Ecar sta per Eglise Catholique Apostolique Romain e Mandabe è il Distretto del Madagascar dove c’è la nostra missione in cui opera don Riccardo Simionato, è stata costituita nel 2002 come associazione di volontariato e quale risposta alla necessità di coordinare e coniugare due pregevoli realtà: le molteplici esigenze d’intervento a favore di quelle popolazioni e la grande, viva solidarietà degli amici di don Riccardo per quella missione.

L’associazione ha, infatti, per scopo la promozione e il sostegno nel distretto di Mandabe in Madagascar di progetti nel settore dell’istruzione, dell’artigianato, dell’agricoltura e della sanità, attivati da soggetti e partners locali, allo scopo di migliorare la situazione socio-sanitaria delle popolazioni interessate. Particolare attenzione è riservata alla cultura locale tramite il sostegno nella realizzazione di progetti, nel rispetto della cultura delle popolazioni interessate. È uno scopo primario incentivare i partners locali alla piena autonomia progettuale per interventi di sviluppo per le economie del territorio, in accordo con i responsabili dell’Ecar Morondava.

Per il perseguimento dei propri fini, l’associazione svolge attività di beneficenza , attivando programmi di informazione, comunicazione e promozione finalizzati alla raccolta di fondi per sostenere le attività e i progetti di sviluppo nel distretto di Mandabe. L’associazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse; è apartitica; non ammette discriminazioni di razza, sesso, religione, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine commerciale o di lucro; agisce con esclusivo fine di solidarietà sociale e prevede la presenza di amici che collaborano e sostengono l’attività della stessa, con contributi in denaro e/o con attività di volontariato. Essa s’impegna ad avere con gli amici un rapporto diretto e preferenziale, tenendoli costantemente informati sulle iniziative e le realizzazioni della missione, attraverso comunicazioni ed incontri.

Ora gli amici sono circa 900 ed è a loro che l’associazione rivolge la sua riconoscenza più sentita per il costante sostegno, sia con la preghiera che con interventi tangibili, alle iniziative che si stanno realizzando a Mandabe e nei villaggi limitrofi. L’associazione, infatti, vuole essere un ponte ideale tra chi, qui in Italia, desidera aiutare quelle popolazioni e chi, là a Mandabe, con spirito di sacrificio e di donazione, le sta accompagnando ad una crescita umana e sociale, vivendo con loro e condividendone, quindi, tutte le difficoltà e le sofferenze.