
Siamo Barbara, Claudia, Cristina e Caterina, siamo della provincia di Piacenza (Seminò e Ziano Piacentino) e abbiamo età comprese tra i 23 e i 28 anni.
Nell'estate 2005 abbiamo fatto il viaggio a Mandabe e da quest'intensa e significativa esperienza sono nate una serie di iniziative che siamo riuscite a portare a termine nella nostra zona a partire dal nostro ritorno a casa e fino ad oggi. Abbiamo sentito come doveroso trovare modi e mezzi per aiutare concretamente la missione e questo è il riassunto di quanto abbiamo potuto organizzare:
- Ottobre 2005: Serata per Mandabe al Circolo Acli di Seminò con vendita torte (preparate e donate da un gruppo di amiche gentili) a favore di un progetto di ristrutturazione di una capanna per una famiglia particolarmente indigente;
- Novembre 2005: Mercatino di Natale a Ziano con banchetto informativo sulla missione e vendita di torte a favore del canale di irrigazione;
- Dicembre 2005: Vendita torte al Bar Country di Borgonovo Val Tidone a favore del canale di irrigazione;
- Aprile 2006: Vendita torte alla Fiera di Pasqua di Borgonovo Val Tidone (sempre a favore del canale di irrigazione);
- Maggio 2006: Cena per Mandabe organizzata a Ziano Piacentino in collaborazione con il gruppo Avis Giovani e il gruppo Alpini di Ziano per il canale di irrigazione;
- Giugno 2006: Grigliata in campagna organizzata insieme ad altri volenterosi amici sempre allo scopo della raccolta fondi per il canale di irrigazione;
- Ottobre 2006: Castagnata al Circolo Acli di Seminò preparata con il Gruppo Alpini di Ziano per il canale di irrigazione;
- Novembre 2006: Mercatino di Natale a Ziano (solito scopo, il canale!);
- 8 Dicembre 2006: Mercatino di Natale a Borgonovo Val Tidone a favore del canale di irrigazione;
- Natale 2006: in occasione della rappresentazione del Presepe Vivente, il gruppo Avis e il gruppo Alpini di Ziano decidono di devolvere alla missione le offerte raccolte per il canale di irrigazione;
- Aprile 2007: Ciclo di serate sulla sostenibilità;
- 5 Maggio 2007: Seconda edizione della "Cena per Mandabe" al salone parrocchiale di Ziano in collaborazione con il gruppo Avis Giovani e il gruppo Alpini sempre a favore del canale di irrigazione;
- 16 Giugno 2007: Seconda edizione della "Grigliata in campagna" il cui ricavato è da destinare al canale di irrigazione.
- 25 Novembre 2007: Mercatino di Natale a Ziano il cui ricavato è da destinare al canale di irrigazione.
In programma abbiamo:
- Autunno 2007: Proseguimento serate sulla sostenibilità e il consumo critico.
Grazie a tutte queste iniziative e grazie soprattutto alla gente che si è interessata e vi ha partecipato, abbiamo potuto raccogliere la somma di :
€ 11.514,77 … però…
...però crediamo che i soldi, pur importanti, da soli, non possono bastare.
Non potendo più ignorare le persone che abbiamo conosciuto dall'altra parte del mondo, abbiamo deciso di ampliare il discorso e di andare oltre la raccolta fondi: con il ciclo di serate sulla sostenibilità abbiamo cominciato un cammino diverso, impegnativo ma necessario per educare e sensibilizzare le persone. Infatti tornando a casa da Mandabe, ci siamo accorte che quello che per noi è scontato (accendere la luce con un gesto, avere dell'acqua semplicemente aprendo un rubinetto) per tanta gente costituisce un traguardo lontanissimo, ma soprattutto abbiamo realizzato che NOI sprechiamo anche quello che LORO non hanno, con il nostro stile di vita mangiamo anche le risorse che spetterebbero loro di DIRITTO!!!
Non si tratta di fare grandi sforzi, di spostare montagne o di rovesciare tutto: senza "sbattersi" troppo ognuno di noi può fare qualcosa di concreto e di importante, anche tu!
Per esempio, ecco qualcosa riguardo il NON-consumo:
- Prima di tutto, non buttare il tuo tempo: è prezioso e lo puoi dedicare agli altri con buoni frutti;
- Prenditi il riposo necessario, non correre sempre di qua e di là: rischi di sclerare!!!
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- Non abusare del cellulare, della TV, di internet e del computer: sono utili, sì, ma non indispensabili!;
- Accendi la TV solo se sai che c'è un programma che vale la pena. Spegnila quando hai finito, non lasciarla accesa in sottofondo;
- Non tenere in funzione il caricabatterie del cellulare più del necessario: questi aggeggi consumano più di quanto non pensi!
- Per brevi tragitti, vai a piedi: anche se impieghi più tempo, il piacere di una passeggiata è impagabile (e in più risparmi in benzina!);
- Cosa te ne fai di tanti vestiti? Tanto, più di uno alla volta non ti puoi mettere, no?;
- Lo sai che chi ha VERAMENTE fame mangerebbe quello che tu hai avanzato? Di certo non glielo puoi spedire, ma puoi cucinarne di meno oppure prenderti porzioni meno abbondanti;
- Lavarsi troppo spesso fa male alla pelle (oltre che alle falde acquifere)!
- Quando fai le fotocopie, usa entrambi i lati del foglio: a te girar pagina non costa niente di più e all'albero costa molto di meno! Sai che ogni dipendente d'ufficio ogni anno getta via in media 80 kg di carta?
Un sistema dove le risorse sono limitate non può sopportare una crescita illimitata.
Consumare meno è stare meglio, meno risorse distrutte, meno peso sulla salute e sull'ambiente e più tempo e più spazio per un benessere (che non è il "beneavere"!) diverso.
Si può cominciare da qui, un passo alla volta per cambiare stile: lo stile di chi AMA il prossimo.
la Moda!!!
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- Se ti vesti equo e solidale, forse non sembrerai importante, ma di certo avrai la coscienza a posto!
- La moda non sta tutta in una firma, ricordatelo!
- Guarda l'etichetta: sai da dove viene il prodotto che stai per comprare? Sai con cosa è stato fatto? Con l'equo e solidale hai anche la garanzia che ciò che compri è sicuro per la tua salute;
- I tessuti sintetici non sono "pelle-compatibili": cosa c'è di meglio del cotone e delle altre fibre naturali? Non irritano e sono fresche: meglio ancora se bianche o tinte naturalmente;
- Perché pagare tanto un vestito che non ti copre da nessuna parte?!?
- La moda passa, ma se un vestito è ancora buono e ti piace… perché rinunciarvi?
- Le scarpe sono utili quando sono comode, se sono solo belle sono utili solo per… il mal di piedi!
- Quella borsetta è da urlo? Sì, magari ha urlato anche il lavoratore che l'ha fatta, stanco di essere sfruttato e di vedersi calpestare i propri diritti. Lo lasciamo urlare invano?
- Il telefonino, anche se non ti fa il caffè, ti mette in contatto con gli altri ugualmente. No?
il Natale
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- Prima di gettarti a capofitto nel vortice del regalo a tutti i costi… fermati un attimo a pensare: e se quest'anno invece dei regali facessimo qualcosa di "cristianamente alternativo"? Certo, non è una novità, in tanti già lo fanno, ma perché non devolvere l'equivalente della spesa per i "soliti" regali per adottare a distanza un bambino o per donargli materiale scolastico o cure mediche? Non sarebbe forse un modo per vivere in maniera più semplice e autentica il senso di questa festività?
- Al posto dei soliti film in uscita nelle sale in questo periodo (film a volte proprio deficienti!) perché non noleggiarne uno veramente di qualità? Un film magari che parli di multiculturalità, di dialogo interreligioso, un film che serva come spunto di riflessione per tirare giù qualche muretto …
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- Ricordati che il pranzo di Natale, i vari cenoni con parenti e amici non ti devono far perdere di vista il motivo "vero" per cui si è insieme (oltre che la … linea!!!): senza abbuffate, sobrietà SEMPRE.
- E le luminarie?! Ne vogliamo parlare? Cito la fonte, "Ventiquattro minuti - Milano" del 4 dicembre 2007 pag.18: "[…] il Comune di Milano ha destinato 925mila euro all'illuminazione natalizia […]per far vivere ai milanesi un Natale degno di una capitale europea." … Ora, milanesi e non (Milano è come le altre città e gli altri paesi): francamente, ne sentivamo il bisogno? Ma tutta questa luce… ma che spreco è??? E la Luce non sarebbe il caso di cercarla Altrove?!? Cominciamo dalle nostre case a ridurre gli sprechi d'illuminazione e poi magari a fare pressioni ai nostri governanti…
Consigli senza data di scadenza!
- La sobrietà nei consumi è sinonimo di consumo consapevole: sappiamo esattamente cosa mangiamo? Troppi coloranti e conservanti, alla lunga, danneggiano il nostro organismo. Privilegia cibi il più naturali possibili, alla merendina confezionata preferisci una fetta di torta fatta in casa, o un frutto o anche soltanto una fetta di pane e marmellata: sai che le merendine sono fatte apposta così morbide per non dare sazietà e fartene mangiare più di una per volta? La sazietà si appaga masticando a lungo, non ingurgitando roba senza magari neanche chiedersi con cosa è stata fatta…
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- Aumenta il consumo di frutta e verdura - RIGOROSAMENTE di stagione - e invoglia anche i tuoi figli a mangiarne (se ne hai, sennò quando li avrai!!!): a Mandabe le donne dei villaggi, aiutate dal Monpera, stanno facendo sacrifici per coltivare l'orto e promuovere la diffusione di un'alimentazione il più varia possibile e noi siamo qui a spender soldi per snack e prodotti di dubbia qualità nutrizionale?!? E poi… siamo sicuri di non poterne proprio fare a meno?
- Quaresima ma non solo, quando rinunciamo a un peccato di gola pensiamo al perché lo facciamo: non deve essere un "sacrificio" fine a sé stesso, ma piuttosto il frutto di una scelta consapevole, sì, posso farne a meno tranquillamente, anzi alla fine anche la mia salute ringrazierà ma in più… posso pensare a un maggiore equilibrio, siamo tutti fratelli (ce lo ha detto Gesù) e se io, qui, consumo più sobriamente il mio fratello di Mandabe - indirettamente - avrà a disposizione qualcosa in più.
- Non solo sacrificio, ma CONDIVISIONE e non soltanto con il fratello o la sorella lontani ma anche con chi ha bisogno qui, vicino a casa mia, nel mio paese o nel mio quartiere o nel mio palazzo, perché la Quaresima sia anche un momento per rinsaldare legami, per dare tempo alle relazioni, agli amici che non si sentono spesso, all'anziano solo che da te vorrebbe solo un po' di compagnia… senza andare tanto lontano, basta aprire bene gli occhi e guardarci attorno… e non solo in Quaresima!
Ed ora… Consumo Critico!!!
- La prima domanda da porsi prima di mettere mano al portafoglio è: "MA QUELLO CHE STO PER COMPRARE, MI SERVE DAVVERO?"
- Se hai appurato che quell'acquisto è da fare, informati prima: è un tuo diritto/dovere sapere chi lo ha prodotto, dove è stato prodotto, quali sono state le condizioni di lavoro di chi lo ha prodotto, i materiali impiegati e l'energia utilizzata… oggi hai a disposizione un mucchio di canali di informazione (internet, libri, riviste…), perché non approfittarne?
- Rifiuta i prodotti trasgenici (OGM) per salvaguardare la biodiversità come patrimonio dell'umanità;
- Partecipa alle campagne di pressione contro le multinazionali che violano sistematicamente i diritti dei lavoratori o che rovinano l'ambiente e boicotta i loro prodotti;
- Sforzati di comprare prodotti resistenti e NON gli USA e GETTA!
- Impara a farli riparare se si rompono o, meglio ancora, impara tu stesso a ripararli!
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- Tratta bene gli oggetti che compri affinché possano durare a lungo e quando proprio li devi buttare… per quanto possibile, RICICLA RICICLA RICICLA…
- Riciclare il vetro, ad esempio, significa risparmio energetico e meno rifiuti, ma la soluzione ideale rimane quella di riutilizzarlo in casa finchè puoi;
- Lo sai che a estrarre la bauxite necessaria a fabbricare una lattina di alluminio serve più energia che per produrre una bottiglia di vetro? Entrambe comunque possono essere riciclate all'infinito, se smaltite correttamente;
- Ti sei mai chiesto l'utilità della pubblicità, in particolare di quella per l'acqua? L'acqua è tutta uguale e ti serve a togliere la sete, non a dimagrire o ad altro! Se possibile, bevi quella del rubinetto, altrimenti privilegia quella nelle bottiglie di vetro - a rendere - piuttosto che quella in bottiglie di plastica: eviterai di produrre rifiuti superflui e ti renderai un po'meno complice del business…
- Una lampadina a basso consumo fa risparmiare circa €12 l'anno e dura 10 volte di più di una lampadina normale, in più per recuperare l'energia impiegata per produrne una da 20watt, basta usarla per 200 ore;
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- Hai comprato una tavoletta di cioccolato o un pacchetto di caffè: ma sai cosa c'è dietro? Sai da dove vengono le materie prime e chi le ha raccolte o lavorate? Se scegli l'equo e solidale, paghi un po' di più ma in fondo per te sono poco più di spiccioli mentre per qualcun altro rappresentano la sicurezza di un pasto e di un lavoro. A volte, guardare solo al risparmio economico non basta…
- A proposito di acquisti superflui… i gioielli… l'impronta ecologica di un anello d'oro di medie dimensioni è enorme: comprende circa 18 tonnellate di materiali di scarto e 5 tonnellate d'acqua! Senza parlare dello sfruttamento e delle condizioni di lavoro a cui devono sottostare i minatori (tra cui, purtroppo, ci sono anche bambini). Ne vale la pena? E se nonostante ciò proprio non vi sai rinunciare, almeno da consumatore fai pressione sul commerciante e assicurati che l'oro sia stato estratto rispettando criteri etici e salvaguardando l'ambiente.
- Perché invece di fare un regalo per un compleanno o un altro evento familiare non fai qualcosa di originale e utile donando l'equivalente in denaro a un'associazione impegnata per gli altri?
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E' la mancanza di preoccupazione per gli altri nei nostri stili di vita che fa da causa e da effetto della corsa al disastro.
Come si può pensare di affrontare efficacemente il flagello della fame e dell'estrema povertà se le moltitudini da sfamare ci restano estranee, se non si riesce a rinunciare al dissennato dispendio di energie e di risorse naturali e se non si considera il futuro degli altri uomini come una parte integrante del nostro presente? Sei proprio sicuro di voler vivere sulle spalle dei poveri? Secondo me, se sei arrivato a leggere fin qui, no…e allora, coraggio che insieme si può cambiare qualcosa!
La CASA
- Non servono le Cascate del Niagara per lavarsi: una minima portata d'acqua è sufficiente!
- Hai mai pensato di raccogliere l'acqua che usi per bagnarti prima di insaponarti? O quella che butti fredda, mentre aspetti che diventi calda?!? E'utilissima per lavare scarpe, stracci, scope, tappeti… per innaffiare o per lavare l'auto! Puoi usarla anche per il wc! Io lo faccio! Prova!!!
- Non guardarti in giro mentre ti lavi i denti con il rubinetto aperto: l'acqua costa e non è eterna!
- Spremi il tubetto del dentifricio fino in fondo, fin che puoi, poi taglialo e aprilo: ti stupirai di quanto ne è rimasto ancora in fondo al tubetto;
- Scegli la doccia invece del bagno: risparmi! Lo sai che per fare un bagno si usano in media 65 litri di acqua?!?
- Hai il dosatore dell'acqua sulla vaschetta del wc? Lo sai anche tu che non tutto ha la stessa… "consistenza"…
- Certo, l'igiene è importante, ma non esagerare nel consumare! I detergenti che usi non sono innocui; ad esempio, i prodotti disinfettanti che utilizziamo per le pulizie domestiche rilasciano vapori nocivi per la nostra salute e inquinano l'ambiente (visto che non si smaltiscono)! Quindi, attento al dosaggio!
- Ma puoi fare di meglio: puoi usare i detergenti a basso impatto ambientale, quelli biodegradabili o addirittura quelli naturali! Esistono e funzionano davvero! Fai lo sforzo di cercarli e di comprarli! Perché non pensarci?
- Puoi fare da solo un ottimo detergente per pulire in modo naturale tutte le superfici di casa mescolando 125 ml di puro sapone vegetale con 4 litri di acqua e 60 ml di succo di limone;
- Anche i bagnoschiuma e gli shampoo naturali sono da preferire ASSOLUTAMENTE ai preparati chimici che solitamente usiamo, e anche troppo spesso!!! Non è la schiuma che ci lava!!!
- Per le ragazze: scegli gli assorbenti in cotone biologico e per i quali non sono stati impiegati prodotti nocivi alla salute come gli sbiancanti al cloro; ancora meglio se decidi di acquistare quelli lavabili al posto dei "tradizionali" usa e getta (ultima raccomandazione: gli usa e getta, si gettano sì, ma non nel wc…lo sai, vero?);
- Saprai già che lavastoviglie e lavatrice vanno sempre usate a pieno carico; ricordati anche di non eccedere con il detersivo, MAI: le lavatrici moderne e più efficienti (classe A e AA) consumano sempre meno acqua, ma se noi usiamo troppo detersivo , la lavatrice farà sempre più fatica a risciacquare adeguatamente e, dunque, più detersivo si mette e più se ne troverà dopo sul bucato. Quindi, usane meno: risparmi e fai meno danni!
- Quando piove raccogliete con una bacinella l'acqua, se avete delle piante in casa potrete innaffiarle con quella invece di sprecare quella del rubinetto.
- Evitiamo di mettere ad asciugare le cose sul termosifone, ruba calore e ci fa consumare di più.
- I copri-termosifoni saranno belli ma a cosa servono? I termosifoni non hanno bisogno di essere alla moda, togliamo quegli orpelli, anche loro tolgono calore e ci fanno alzare il livello di potenza.
- Quando siamo fuori casa abbassiamo il riscaldamento, è inutile sprecare energia e la casa resta tiepida anche al minimo.
- Per chi ha animali domestici: è davvero necessario comprare loro cibi selezionati, raffinati, elegantemente inscatolati??? Ci sono alimenti a basso costo che non peccano in qualità, solo non hanno un nome di marca (ma il più delle volte sono prodotti dalla stessa azienda). I nostri amici a quattro zampe non sono schizzinosi, se diamo loro ciò che è rimasto dal nostro pasto lo mangeranno e sicuramente è più sano di mille scatolette.
- Sì al vetro e no alla plastica per le bottiglie d'acqua, la plastica inquina di più... ma la plastica è più comoda da portare in giro e in borsa? OK, allora ricicla, se ti serve una bottiglietta di plastica acquistane una, ma poi non buttarla, riutilizzala per le altre volte in cui ti serve (in giro, in palestra, in viaggio...). Riempirla a casa con la bottiglia di vetro ti occupa 2 minuti. è meglio una usata 20 volte che 20 buttate via!
- Se proprio proprio "vai" di plastica, allora conserva i tappini delle bottiglie, lo sai che ci sono organizzazioni che si impegnano nella raccolta per riciclarli e che con il ricavato acquistano carrozzine per i disabili? Se proprio "vuoi" inquinare, almeno ripaga con due azioni buone.
- Basta con gli sprechi di carta! Lo sapete che esiste la carta igienica fatta con carta riciclata? oppure la carta igienica che non taglia gli alberi ma utilizza le fibre delle foglie del mais? E' davvero necessario usare quelle colorate e profumate? Un rotolo di carta igienica dura due giorni, un albero per crescere impiega 10 anni.
- Meglio ancora: al posto del rotolo, che porta a consumi maggiori, utilizzate i quadretti di carta già tagliati, in molte altre parti del mondo si utilizzano perchè è provato che i foglietti già tagliati durano più a lungo e se ne usano di meno(non mentite, srotoliamo sempre più del necessario)
- In cucina, al momento di lavare i piatti, se proprio non resistete a lavarli a mano (gli sprechi sono altissimi) o non avete la lavastoviglie, almeno cercate di non farlo sotto l'acqua corrente. Riempite il lavello e sgrossate tutti con la stessa acqua, li sciacquerete dopo. Oppure per dare una prima passata e togliere lo sporco ostinato riutilizzate l'acqua bollente in cui avete cotto la pasta. Non buttatela, i piatti anche senza detersivi verranno già ampiamente sgrassati e dovrete solo passarli con un colpo di spugna insaponata, senza troppa fatica o prodotto.
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